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Giovedì, 15 Gennaio 2026 12:42

Un incontro di luce e speranza nel cuore della piccola Chiesa di Villa Santa Maria di Spoltore

La comunità di Villa Santa Maria di Spoltore (Pe) si appresta a vivere una serata di luce e silenzio interiore, accogliendo tra le mura della piccola parrocchia della Beata Vergine Maria Assunta una testimonianza di santità vicina ai tempi moderni.


Venerdì 16 gennaio, alle ore 20:30, la recita del Santo Rosario che riparte in questo 2026, si configurerà non solo come un rito, ma come un dialogo profondo favorito dalla presenza solenne della reliquia di San Carlo Acutis. L’incontro nasce dal desiderio di offrire un respiro all'anima, fermando il tempo per mettersi in ascolto di una vita che ha saputo farsi dono totale.


Carlo Acutis, il giovane che ha attraversato la modernità con il cuore rivolto all’eterno, continua a parlare al mondo con la semplicità di chi ha trovato la pienezza nelle cose vere. Per la piccola Chiesa di Villa Santa Maria, ospitare una sua reliquia significa accogliere l'esempio di un ragazzo che ha saputo scorgere lo straordinario nell'ordinario, trasformando la quotidianità in un sentiero di grazia. La sua eredità spirituale ricorda che la santità non è una meta lontana, ma una possibilità concreta per ogni individuo che decida di camminare con fiducia.


La preghiera corale del Rosario che torna a dar luce alla Parrocchia vuole offrire l'occasione per riscoprire il senso della speranza e per lasciarsi ispirare dalla purezza di un messaggio che invita a non vivere come fotocopie, ma a realizzare l'unicità del proprio destino.


La partecipazione è aperta a tutti coloro che sentono il bisogno di un momento di autentica spiritualità in questo nuovo anno.


Per l'occasione è possibile far visita alla reliquia di Acutis, come anche ogni domenica dalle 9.30 alle 11.30; altrimenti è possibile chiamare Riccardo Renzetti al 371.4851414.