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Giovedì, 19 Gennaio 2017 15:42

Abruzzo/emergenza. Regione è allo stremo. Razzi: “Ridateci Berlusconi subito!”

Scritto da Red En

“Avevo presentato interrogazione su argini Aterno, niente, nessuna risposta”. Sen. Antonio Razzi (FI) su emergenza terremoto e neve, l'Abruzzo: “All'Aquila, il 6 aprile 2009, Silvio Berlusconi in tre mesi mise al coperto tutti i terremotati senza casa. “

 

 

Così ha dichiarato il Senatore Antonio Razzi, alla luce delle “novità tragiche” che in queste ore vedono l'Abruzzo distrutto dal terremoto e sotto metri di neve. “L'esempio di umanità ed efficienza mostrato da Berlusconi è insuperabile per tempismo ed umanità. La sinistra predica diritti che non riconosce neanche al cospetto della dignità e della vita umana, ha continuato il segretario della commissione esteri del Senato.”

“Gente sotto le macerie, la neve che ha seppellito del tutto i territori martoriati, cosa aspettiamo? Che muoiano tutti di freddo?” E poi “Un grande grazie di cuore alla regione Lombardia, al Presidente Maroni ed all'assessore Simona Bordonali per l'aiuto concreto alle popolazioni in difficoltà.”

 

“Siamo addolorati per l'enorme valanga Abbattutasi sull'Hotel Rigopiano di Farindola alle falde del Gran Sasso che ci fa temere per la perdita di molte vite umane.” Dice “La prima vittima è già stata estratta dalle macerie e dalla neve. A Penne è crollato il tetto di un supermercato ed anche una palazzina Ater. Speriamo che non ci siano vittime. Senza contare che Pescara è inondata dall'acqua del fiume Aterno tracimata fuori dagli argini. “

Fa sapere:“Avevo presentato una interrogazione chiedendo di costruire argini almeno di una settantina di centimetri per evitare le frequenti inondazioni dovute alle acque del fiume che sistematicamente inondano le strade di Pescara. Niente, nessuna risposta.”

 

“Ho presentato in questo senso una interrogazione il 10 marzo 2015 Atto n. 3-01745 con la quale lamentavo la mancanza di argini per il fiume Aterno, chiedevo: " se non ritenga il ministro di voler intervenire favorendo la realizzazione di adeguati argini almeno nelle zone in cui il fiume attraversa i centri abitati, affinché si scongiurino danni ingenti ed incidenti gravi." Ma allora che le facciamo a fare le interrogazioni in Parlamento se non ci risponde il governo? Poi ci si lamenta che non vengono previste le calamit à naturali. Come credo, ha concluso Razzi, se tanto mi dà tanto allora si capisce. Perché poi si lamentano? “