Sarebbe il progetto col quale l'Alessandrini ha vinto il bando nazionale per la regione Abruzzo, “la scuola ha un proprio ruolo ed una propria rilevanza nel sollevare i problemi che affliggono il proprio territorio”, si legge in una nota “schierandosi secondo lo spirito democratico e solidaristico insito nella Costituzione italiana, in dialogo ed in alleanza con tutte le forze sociali ed istituzionali interessate alla risoluzione del problema affrontato.”
Questa attività che appare politica, culturale e didattica a scuola, sarebbe “precisamente suo compito” nell'educazione.
“Ed è quello che all’IIS Alessandrini di Montesilvano faremo a partire dal prossimo anno scolastico e che già stiamo iniziando a fare.” Riferisce Sbrolli “Solleveremo all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica il paradosso di una città – Montesilvano – oltremodo edificata e, per molti aspetti, devastata dal cemento con interi palazzi pressoché completamente vuoti e centinaia e centinaia di famiglie, italiane e straniere, senza una casa o con gravissime difficoltà economiche per riuscire a trovarne una decente. “
“Su questo cercheremo di costruire alleanze con tutte le associazioni interessate presenti sul territorio; ci rivolgeremo alle istituzioni pubbliche e, ad esse, indirizzeremo una concreta proposta per affrontare il problema. Lo faremo come scuola: impegnando gli studenti in un lavoro di studio, di analisi, di elaborazione e di confronto con gli altri soggetti che durerà per un intero triennio.”
“Lo faremo perché è nostro dovere di scuola e perché con questa idea l’IIS” Si legge nel comunicato ufficiale della scuola E. Alessandrini capofila per l’Abruzzo del progetto service learning: “cittadinanza attiva e consapevole”.
Alessandrini presenta un altro impegno, convegno Crowdworking, il lavoro al tempo di internet" dell'IIS Alessandrini, di Montesilvano in collaborazione con l'assessorato alla cultura del comune di Pescara






