Occasione di lavoro perché le aree sono messe a bando a prezzi calmierati e la normativa dedicata permette agli under 40 di avere un diritto di prelazione.
L’Agenzia del Demanio-Direzione regionale ha trasferito alla città di Vasto la proprietà di quattro beni dello Stato.
Eppure una risposta era importante, “in merito allo sversamento di sostanze pericolose nella condotta del Gran Sasso” Mercante riferisce che nessuna risposta è stata data e “né tantomeno sulle condizioni di sicurezza della sorgente o sulla qualità delle acque di cui fanno uso tutti i giorni i cittadini teramani”.
rock, pop, punk, musica d'autore, 31 marzo ore 20:00 al Teatro Comunale di Teramo, una serata piena zeppa di cantanti e gruppi che si succederanno sul palco.
Luisa Prayer: “L’educazione può essere la chiave dell’integrazione. Ed è quanto dimostrano tante altre storie che troviamo nel suo bel libro.”
Giovani FI contro Sclocco, "ancora a dare colpa a Berlusconi?" Per CasaPound: "vicenda sconcertante, dietro nasconde la burocrazia" ma per Sinistra Italiana, che presenterà interrogazione parlamentare "giganteschi passi indietro per integrazione".
“Stanno pervenendo le domande per richiedere il riconoscimento di Attività Storiche del Comune di Montesilvano. I commercianti hanno ancora tutto il mese di aprile per presentare la loro richiesta e ottenere questo simbolo importante che rappresenterà un ulteriore valore aggiunto per la loro attività, ormai punto di riferimento nel tessuto commerciale cittadino”.
Assessore Comardi: avviata procedura di verifica sul corretto adempimento del pagamento dell’imposta comunale sui terreni edificabili.
di Goffredo Palmerini
Il 24 marzo 2017, incontro con Laura Benedetti, Peter Lukehart e Lucia Wolf, sul dialogo tra Poesia Arte Musica
Dissesto ebbe inizio dai 100milioni di euro di debito con l'erario. Distratti oltre 9 milioni di euro. Coinvolto anche un faccendiere, Cigno Nero, collegato a Mafia Capitale insieme all'imprenditore, la segretarie il commercialista, quarto uomo.
Eseguite dalla Guardia di Finanza 3 ordinanze di custodia cautelare nei confronti degli amministratori della GRUPPO EDOM S.p.A., titolare dei negozi a marchio “Trony” di Roma.
2 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico dell’imprenditore romano, 51 anni, e del commercialista e faccendiere di 50 anni, e un’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari della diretta collaboratrice di quest’ultimo di anni 46 anni. Questo è il risultato dell'attività investigativa.
I tre - unitamente ad un quarto soggetto, 51 anni, commercialista romano - sono indagati per bancarotta fraudolenta aggravata per aver distratto ingenti somme di denaro dal patrimonio della GRUPPO EDOM S.p.a. – società titolare dei negozi “Trony” di Roma - causandone il fallimento.
L'operazione si chiama “cigno nero”, gli indagati erano soliti riferirsi al faccendiere e mente finanziaria del gruppo, già noto alle cronache giudiziarie poiché emerso nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale” per gli stretti legami con i principali indagati di quell’indagine.
Il dissesto della GRUPPO EDOM trae la sua origine dal debito di oltre 100 milioni di euro maturato nei confronti dell’Erario e prodottosi a seguito della ingente evasione fiscale contestata alla società.
Per i reati tributari , su ordine della Procura di Roma, l'imprenditore era già stato arrestato nel dicembre 2013 dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e condannato in primo grado a tre anni e dieci mesi di reclusione (sequestro beni immobili per oltre 9 milioni di euro).
In conseguenza dello stato di insolvenza, generato dalla grave esposizione debitoria, la società, inizialmente ammessa dal Tribunale di Roma alla procedura di concordato preventivo, nel febbraio scorso è stata dichiarata fallita. Si legge nel report delle indagini della Guardia di Finanza che
i tre indagati, anche dopo essersi spogliati di qualsiasi carica societaria, “hanno continuato a programmare e attuare tutte le strategie economico-finanziarie della società, in completa autonomia rispetto agli amministratori formalmente nominati.”
A tradirli sono stati i ripetuti ed ingenti prelievi di denaro contante dai conti societari (circa 7 milioni di euro in 4 anni), l’alterazione della contabilità attraverso artifici contabili come la cancellazione tout court di interi blocchi di registrazioni, l’occultamento dei corrispettivi, la contabilizzazione di costi fittizi e l’annotazione di meri giroconti e storni risultati privi di qualsiasi giustificazione economica.
I trasferimenti di denaro a società sammarinesi erano sempre riconducibili agli indagati e alla fine sono stati distratti dal patrimonio della GRUPPO EDOM circa 9,5 milioni di euro.
Ecco le attività del piano dell’illuminazione pubblica dell’Amministrazione e della Spa Pescara Energia per il prossimo biennio.
Pettinari "Con un costo dai 20 ai 30 miliardi di euro l’anno, la corruzione è il cancro del nostro Paese". E presenta i 13 punti anti corruzione. Gerardis, responsabile anticorruzione, “c'è proroga” e attende osservazioni.
Giovedì 23 marzo – ore 17:30 - Sala Consiliare “Sistemi di finanza innovativi: come aiutare le imprese ripartendo dal territorio”, se ne parla al Comune di Montesilvano