Il Pescara perde a Brescia per due reti a uno, giocando una partita imperdonabile. Nessuna idea di manovra, un gol frutto del solo caso, confusione imbarazzante. Urge invertire la rotta, il rischio retrocessione è sempre più concreto.
Il 6, il 7 e l’8 luglio sarà la spiaggia di San Salvo marina la prima tappa italiana ad ospitare l’edizione 2018 del ProTour Campionato del Mondo di Beach Volley, uno dei più prestigiosi tra i tornei professionali ed eventi internazionali promossi dalla World Beach Volley Federation (WVBF).
I ragazzi rossoneri entrano in campo con la giusta determinazione, precisi e puntuali nel gioco rispettando le consegne avute.
Ennesima battuta d'arresto per il Delfino, sconfitto di misura dalla capolista Empoli.
Terza sconfitta consecutiva casalinga per il Pescara del nuovo tecnico Epifani, ancora a secco tra le mura amiche: dopo Parma e Carpi, anche l'Empoli si impone agevolmente all'Adriatico, conquistando il massimo del bottino con il minimo sforzo. Seguendo un copione già visto, i toscani vanno a segno nella prima parte della gara e riescono poi ad amministrare con tranquillità il vantaggio. La rete del successo è firmata al 18' da Donnarumma (praticamente un ex, visto il contratto sottoscritto con il Delfino nel 2014, prima di essere ceduto in prestito al Teramo), ma gran merito va a Caputo, lesto a recuperare il pallone prima di servire l'assist vincente.
La reazione dei padroni di casa si materializza in un palo colpito al 31' da Coulibaly a due passi dalla porta e soprattutto nel rigore conquistato al 40' da Mancuso, atterrato in area avversaria dall'estremo difensore Gabriel; ma Pettinari, che di fatto è mancino, decide inspiegabilmente di calciare il penalty con il piede destro e l'esecuzione che ne segue è semplicemente inguardabile: sin troppo facile la parata del portiere empolese.
Nella ripresa le squadre si allungano e commettono entrambe più di un errore. Crescenzi, in vantaggio su Caputo, si fa aggirare da Caputo che manca di poco il raddoppio. Sul fronte offensivo biancazzurro le due uniche occasioni capitano sui piedi di Bunino (che esita troppo prima di tirare) e di Brugman, che nel finale manca il bersaglio calciando da pochi metri sopra la traversa.
Con un solo punto racimolato nelle ultime cinque gare, la classifica del Pescara è sempre più preoccupante, né il calendario è favorevole ai biancazzurri, attesi adesso da due trasferte consecutive in casa prima del Brescia (diretta concorrente nella lotta salvezza) e poi del Palermo.
PESCARA (3-5-2): Fiorillo; Fornasier (46' Gravillon), Coda, Perrotta (66' Carraro); Crescenzi, Machin, Brugman, Coulibaly, Balzano; Mancuso, Pettinari (55' Bunino). All.: Epifani.
EMPOLI (4-3-1-2): Gabriel; Di Lorenzo, Maietta, Luperto, Pasqual; Bennacer, Castagnetti, Krunic (52' Brighi, 78' Lollo); Traoré; Caputo, Donnarumma. All.: Andreazzoli.
Arbitro: sig. Piccinini di Forlì.
Marcatore: 18' Donnarumma.
Note: ammoniti Traoré, Perrotta, Gabriel, Gravillon, Balzano, Machin; spettatori 6.579 per un incasso di 38.585 €.
Domani, con inizio ore 15:00, il Pescara ospiterà l’Empoli primo in classifica all’Adriatico. In questa fase, l’avversario appare fuori portata per i biancazzurri, alle prese con l’inatteso inseguimento di una salvezza ancora tutta da conquistare.
La squadra capitolina di mister Pino Langiano era l’unica ad aver battuto il Città Sant’Angelo, seppur di misura, 27-26, nel girone di andata del 27 novembre scorso.
Passo falso per il Volley Città Sant’Angelo, che nella partita di esordio dei suoi storici primi play off promozione, contro il Sambuceto, cede l’intera posta.
Di Massimo Sanvitale
Finisce con un pareggio per 2 a 2 la sfida salvezza del Pescara al Partenio di Avellino, al termine di una partita decisa dagli episodi ma dove, forse, i biancazzurri avrebbero meritato di più. La giornata rimarrà nella memoria per un magnifico gol di Gaston Brugman da prima della metà campo, a conferma della straordinaria qualità portata dal regista uruguagio.