"In Europa ci vogliono punire perché non usiamo la forza per prendere le impronte, e allo stesso tempo agevolano le denunce dei clandestini per presunti abusi e violazioni dei loro diritti." A riferirlo è il Segretario Generale Provinciale Pescara COISP Giovanni Catitti
La Commissione europea potrebbe decidere di avviare una procedura di infrazione contro l'Italia e altri paesi di primo arrivo dei migranti (Croazia, Grecia, Malta) per una "non corretta applicazione del regolamento Ue" che prevede la raccolta delle impronte digitali di tutti quelli che sbarcano.
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