Sta per riattivarsi il cantiere, fermo da oltre quattro anni, relativo al completamento di 12 alloggi di edilizia residenziale popolare in via Salieri.
Il Gruppo Sportivo Polizia Municipale Città di Montesilvano sarà una delle interpreti della “Coppa Italia” calcio a 5 riservato alle Polizie Municipali d’Italia.
Parchi, giardini, rotatorie e piazze. Sono queste le aree individuate dalla Giunta del Comune di Montesilvano e che potranno essere affidate a soggetti pubblici, privati o associazioni, attraverso un contratto di sponsorizzazione.
“Non è pervenuta la documentazione necessaria richiesta per perfezionare la manifestazione di interesse da parte della seconda farmacista. Il provvedimento con cui era stato avviato l’iter per l’affidamento della concessione della farmacia alla dottoressa Rosaria Tiberio può dunque ripartire”. L’annuncio, relativo all’affidamento in concessione della farmacia comunale di Montesilvano, arriva dal sindaco Francesco Maragno.
“Totale assenza di esponenti dell’Amministrazione locale al tavolo regionale di ieri convocato dal governatore D’Alfonso per una disamina puntuale di quanto realizzato sull’ex tracciato ferroviario.” Così il Segretario del Partito Democratico di Montesilvano -Romina Di Costanzo Gruppo consiliare e dirigente del Partito Democratico di Montesilavano.
“Un’opera quella del primo lotto, che tra l’altro coinvolge una porzione importante di territorio montesilvanese. Non si provi a giustificazioni di mancato invito, in quanto i processi partecipati coinvolgono per antonomasia tutti i portatori d’interesse del territorio ed evidentemente il risultato di evitare di assumere una posizione se non lasciarsi scivolare le decisioni altrui, quale è stata l’elettrificazione del tracciato, comporta inevitabilmente l’esclusione dai tavoli di discussione.”
“Come Partito abbiamo da sempre espresso perplessità circa l’opportunità di scegliere – si legge in un nota -quel tracciato quale sede di TPL e su questo un mezzo elettrico obsoleto quale il Phileas. Tra l’altro ci fu una chiara battaglia di contrarietà, non per un’avversione a aprioristica al TPL, ma di fronte alla constatazione dell’assenza dei presupposti giusti per una piena funzionalità e dunque efficacia del progetto. Un’opera che così come pensata inizialmente avrebbe dovuto connettere Silvi, Montesilvano, Pescara, Francavilla e risalire a Chieti, e dunque facilitare il trasporto, attraverso un consistente abbattimento dei flussi su strada. “
In realtà ”ultimato solo il primo lotto, pubblicato il bando per la progettazione definitiva del secondo e terzo lotto”. Il Pd aggiunge “Intanto negli anni, su sentenza del TAR di Pescara, il progetto non è stato oggetto di VIA, anche se in seguito il comitato VIA regionale aveva posto come indispensabile la valutazione dell’effetto cumulo prodotto dai diversi lotti, sottoponendo a VIA l’intera infrastruttura. Nel frattempo l’allora giunta regionale di centro-destra ha chiesto al Ministro l’acquisto di sei Phileas, oggi non più impiegabili per il dichiarato fallimento a novembre dell’anno scorso dell’azienda costruttrice.”
“Siamo soddisfatti che il governatore D’Alfonso abbia deciso di richiedere la sospensione di gara dei due lotti e di procedere al cambio del vettore, facendo leva sul progresso tecnologico del settore del trasporto pubblico rispetto al progetto originario e accogliendo le istanze delle associazioni e comitati di cittadini, ai quali va nuovamente il nostro plauso per aver avuto a cuore la tutela del paesaggio e la sostenibilità economica del sistema da impiegare in esercizio. “ E prosegue “pur essendo favorevoli alla necessità di intensificare il trasporto pubblico locale, scoraggiando quello su gomma, quale strategia di abbattimento del traffico e dei carichi inquinanti, abbiamo da sempre ritenuto che la strada parco potesse essere sede di un TPL solo a determinate condizioni congrue di adeguati parcheggi di scambio, abbattimento delle barriere architettoniche e riconnessione ad un tratto esteso di tracciato. Condizioni indispensabili a garantire una fruibilità su vasta scala e dunque vincolanti anche per un’economicità di investimento per la società di gestione.”
“Altrimenti se confinata ai soli sette chilometri e nell’impossibilità di implementare serie soluzioni alternative, sarebbe più opportuno preservare la consolidata funzione sociale, pedonale e ciclabile della strada parco, diventata un moderno peripateo di svago per la città, grazie all’impegno dei cittadini e alla rigogliosa natura che ha fatto il suo corso.”
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