Castrovillari, arrestato un falso funzionario dell’Unione Europea per aver ricevuto indebitamente denaro a fronte della promessa di erogazione di finanziamenti comunitari a “fondo perduto”.
Sabato al Colonna la presentazione del libro Rigopiano la terra e la neve, edito da Tabuila Fati. Di Iacovo: “Una cordata di scrittori per tramandare il ricordo delle vittime”
Smargiassi, primo firmatario della proposta: “offre un’opportunità di lavoro ed allo stesso tempo risana il territorio sia dal punto di vista idrogeologico che paesaggistico.” Regolamento passa in giunta, M5S orgoglioso attende la legge.
Sindaco al Conalpa: “verde affidato a partecipata”. Potatura fatta per evitare rischi pubblica incolumità
Mutande appese davanti al cancello del manufatto storico di maggior rilievo della città, abbandonato, nonostante sia sul Lungomare, Stella Maris. Biglietto da visita che fa perdere punti ad una città che punta sul turismo.
A quasi 50 anni dalla sua pubblicazione, questo rappresenta un libro chiave per comprendere l’ideologia e l’etica di Silone. Lo scrittore di Pescina sceglie come suo personaggio ideale l’eremita del Morrone Pietro Angelerio, eletto papa nel 1294 con il nome di Celestino V e famoso per aver abdicato pochi mesi dopo, e lo rende protagonista dell’eterno conflitto tra l’uomo libero e il potere.
Per Silone, Celestino è il simbolo di un cristianesimo umile e vicino ai poveri, al quale Papa Francesco invita ancora oggi a tornare. Letture di Luigia Tamburro e Simone Papponetti, allievi dell’Atelier Espace Teatro Florian– Pescara
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