Sabato 25 ore 21 e domenica 26 marzo ore 18.00 - Florian Espace Hora Quartet di Irida Gjergji Mero con Irida Gjergji Mero voce e viola Giacomo Salario pianoforte
di Luciano Pellegrini
La Montagna e i suoi Misteri. Il Piano di Tarica è una località che si trova a 1350 metri di altezza, fra i comuni di Lettomanoppello PE e Serramonacesca CH, nel Parco Nazionale della Maiella.
Sabato al Colonna la presentazione del libro Rigopiano la terra e la neve, edito da Tabuila Fati. Di Iacovo: “Una cordata di scrittori per tramandare il ricordo delle vittime”
A quasi 50 anni dalla sua pubblicazione, questo rappresenta un libro chiave per comprendere l’ideologia e l’etica di Silone. Lo scrittore di Pescina sceglie come suo personaggio ideale l’eremita del Morrone Pietro Angelerio, eletto papa nel 1294 con il nome di Celestino V e famoso per aver abdicato pochi mesi dopo, e lo rende protagonista dell’eterno conflitto tra l’uomo libero e il potere.
Per Silone, Celestino è il simbolo di un cristianesimo umile e vicino ai poveri, al quale Papa Francesco invita ancora oggi a tornare. Letture di Luigia Tamburro e Simone Papponetti, allievi dell’Atelier Espace Teatro Florian– Pescara
Il direttore d’orchestra, “tutore artistico” dell’accademia di Piero Mazzocchetti, sabato e domenica in Abruzzo
Venerdi il 24 marzo 2017 giornata mondiale del diritto alla verità su gravi violazioni dei diritti umani e alla dignità delle vittime
Il comico Paolo Ruffini, insieme agli attori disabili della compagnia teatrale livornese Mayor Von Frinzius, ha dedicato al pubblico pescarese con “Un grande abbraccio”, lo spettacolo organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali, al teatro Massimo, in occasione della Giornata mondiale della Sindrome di Down.
Dal 25 marzo la due giorni dedicata ai collezionisti di auto d'epoca con la Mostra scambio che si tiene allo Stadio Adriatico Cornacchia
rock, pop, punk, musica d'autore, 31 marzo ore 20:00 al Teatro Comunale di Teramo, una serata piena zeppa di cantanti e gruppi che si succederanno sul palco.
Luisa Prayer: “L’educazione può essere la chiave dell’integrazione. Ed è quanto dimostrano tante altre storie che troviamo nel suo bel libro.”