Un punto, nessuna rete e qualche spavento per il Pescara di mister Pillon tornato in campo dopo la lunga sosta invernale. A dire il vero il pareggio va un po' stretto alla squadra ospite che di certo si è mostrata più propositiva e ha sfiorato il gol in diverse occasioni; per i lombardi, dunque, è ancora rinviato l'appuntamento con la prima vittoria esterna stagionale.
Parte forte la Cremonese che già dopo 3' fa tremare la porta di Fiorillo con una doppia conclusione di Soddimo e Arimi. Al 41' il numero uno pescarese deve superarsi per sventare un colpo di testa di Mogos, ben servito da Piccolo su calcio di punizione. Grigiorossi in evidenza pure nella ripresa: al 57' Piccolo fallisce clamorosamente il bersaglio dopo un contropiede innescato da un passaggio sbagliato di Del Grosso; quindi ancora Piccolo (sempre lui!) coglie al 63' la traversa su calcio di punizione con Fiorillo battuto: la palla rimbalza sulla linea di porta prima dell'intervento risolutore di Scognamiglio. Delfino fortunato, dunque, e poco incisivo in avanti. Fallisce l'esperimento di schierare Machin come esterno di sinistra del tridente d'attacco al posto dell'infortunato Antonucci: al 58' Pillon è costretto a sostituire Melegoni con Capone, riportando così Machin sulla linea mediana. Troppa frenesia in fase offensiva e praticamente nessuna conclusione pericolosa per i padroni di casa, che ci provano solo con un tiro di Memushaj nel primo tempo e con un colpo di testa di Scognamiglio nella ripresa. Poco servito il bomber Mancuso, svogliato e fuori forma Capone che continua a deludere. Sicuramente tardivo l'inserimento di Del Sole, dettato forse da motivi di mercato: il giocatore dovrebbe infatti abbandonare la casacca biancazzurra in questa sessione invernale.
Cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno il tecnico Pillon a fine gara: "Sapevamo che era una partita difficile e il pareggio ci sta bene perché dà continuità alle due vittorie con cui abbiamo chiuso il 2018: 7 punti in tre partite sono sempre un ottimo bottino. La scelta di Machin sulla fascia? Purtroppo è stata dovuta, visto che Capone ha poco minutaggio; ammetto che non è andata bene come speravo, ma non avevo alternative".
Più di un rimpianto invece per l'allenatore grigiorosso Rastelli: "Sono sicuramente soddisfatto per la prestazione, un po' meno per il risultato: se alla fine avessimo portato a casa i tre punti, di certo non ci sarebbe stato nulla da dire. Sapevamo quali erano i punti di forza del Pescara e abbiamo cercato di annullarli; devo ammettere che in queste settimane abbiamo preparato molto bene la partita e infatti i ragazzi in campo hanno svolto egregiamente i compiti assegnati".
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Ciofani, Gravillon, Scognamiglio, Del Grosso; Melegoni (58' Capone), Brugman, Memushaj; Marras (90' Del Sole), Mancuso, Machin (78' Kanoute). All.: Pillon.
CREMONESE (4-4-2): Ravaglia; Mogos, Claiton, Terranova, Migliore; Castrovilli (84' Renzetti) Arini, Emmers, Soddimo (69' Boultam); Strefezza, Piccolo (80' Montalto). All.: Rastelli.
Arbitro: sig. Guccini di Albano Laziale.
Note: ammoniti Brugman, Marras e Scognamiglio; spettatori 5.759 per un incasso di 33.644 €.



