In molti spingono per sapere quanto costa al Comune l’evento eccezionale del concerto a pagamento, oltre 60 euro a persona, del Jova Beach party, che, come si legge in delibera di giunta, prevede 33mila persone sulla spiaggia montesilvanese che coinvolge anche i due stabilimenti Bruno e Sabbia d’oro.
All’organizzazione spetta pagare la sicurezza, come è da copione, ci mancherebbe altro. Nessun indennizzo per i balneatori che avranno solo l’aiuto dei volontari per smontare e rimettere gli ombrelloni.
Ieri sera sono state pubblicate sull’albo pretorio le delibere e gli impegni di spesa. Si legge in fatti che la messa a livello dell’arenile, un prolungamento fino agli scogli per la sicurezza degli spettatori, è costato al Comune 19mila 400 euro. Le spese sarebbero state coperte da un finanziamento della Regione.
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https://www.giornaledimontesilvano.com/18089-montesilvano-jbp-quasi-20mila-euro-per-livellare-la-spiaggia-e-altre-spese#sigProId003d7fdf4b
Il taglio della siepe, che ha suscitato polemiche ieri, è costato 3mila euro. In ultimo, altra spesa sarebbe quella del doppio taglio del cordolo che separa la strada del lungomare dalla pista ciclabile. Necessaria apertura per agevolare l’uscita di 33mila persone. La spesa totale potrebbe essere di circa 30mila, anche se ieri il portavoce del Sindaco ha smentito, sarebbero di meno. Comunque sia, sarebbe previsto il sostegno di molti sponsors per rientrare delle risorse investite, data la portata dell’evento, così ieri ha riferito la segreteria del Sindaco.
Insomma se da una parte in molti sono contenti e sperano in un ritorno d’immagine a livello nazionale per la città, allo stesso tempo mostrano alcune perplessità come ad esempio sulle fioriere, alcuni addentro la maggioranza preferirebbero il muretto. Non solo, anche sul dopo concerto, il passaggio di 33 mila persone lascerà intatte pineta e spiaggia?
C’è chi non ha dubbi, però, e freme di gioia come il consigliere comunale di opposizione Raffaele Panichella: “sono strafelice che la nostra città possa vivere ed essere teatro di uno show di così alto valore artistico, capace di attrarre migliaia di persone in maniera diretta, e milioni in maniera indiretta attraverso il tam-tam mediatico e i meccanismi di condivisione sui social. Sarà un grande evento, uno spettacolo per la città, una giornata speciale per tutti quegli amministratori che sognano la crescita e il benessere dei cittadini della propria comunità!” Scrive sul social, “Peccato non esserci”.
Orsini chiede preventivo di spesa per sapere costi e benefici di questa operazione
Ritorna alla carica Mauro Francesco Orsini, ex consigliere comunale di centro destra, ora presidente dell’associazione culturale “vitArte”, laboratorio di idee e cultura in Abruzzo. “Nulla da eccepire sulla bravura del cantante nazional popolare e a tal proposito esprimo la mia soddisfazione per un evento che porterà introiti agli esercenti di pubblici esercizi e agli alberghi e quindi sicuramente una giornata positiva per la nostra economia. Ma chiedo alla pubblica amministrazione quale sarà il vantaggio, oltre al prestigio del cantante, per i cittadini.” Aggiunge, “un evento che con enfasi è stato annunciato come la vittoria al ballottaggio per l’aggiudicazione delle olimpiadi a Montesilvano, ma che in realtà è un normale concerto di un cantante medio della scena artistica internazionale. Dicono che ci saranno 33.000 spettatori, e allora non capisco per quale motivo mettere a soqquadro una cittadina con gli innumerevoli disagi, i problemi legati alla sicurezza, e con la manomissione dell’ambiente per un cantante che avrebbe potuto esibirsi in qualche campo sportivo in città o paesi limitrofi”. Ora molti cittadini si chiedono: chi sosterrà i costi dell’evento? Chi ci guadagnerà, i cittadini o qualche società privata? Quanto pagherà Jovanotti per l’occupazione del suolo pubblico? Non vorrei che alla fine pagassero i cittadini, con i loro soldi, le spese per il concerto”. Chiede all’amministrazione comunale di comunicare in anticipo un rendiconto, un preventivo di spesa per sapere costi e benefici di questa operazione che per prestigio non è nulla di più o di meno di un concerto tipo Laura Pausini che si è svolto un mese fa allo Stadio Adriatico di Pescara. Jovanotti è un artista di talento, ma l’amministrazione comunale ha l’obbligo di informare i cittadini su quanti e quali introiti porterà alle casse della città questo evento, e quali miglioramenti porterà alla città in termini di verde pubblico, decoro e sicurezza. Se ciò non avvenisse, sarà un successo solo per gli organizzatori del cantante”.
Gabriele Di Stefano: “la più bella pubblicità è curare la città”
“La politica, come si interessa a questo evento, si dovrebbe interessare dei problemi della città con lo stesso entusiasmo”, interviene Gabriele Di Stefano ex consigliere comunale storico di Montesilvano. Precisa, “Sicuramente sarà un evento importante che porterà tanta gente” ma invita a riflettere: “I turisti non tornano più vedendo nel resto della città i marciapiedi rotti, la mancanza di servizi, le aiuole trascurate, il cemento, il degrado generale, paletti divelti. Perchè la politica non si occupa della città come si sta occupando di questo evento? La più bella pubblicità per Montesilvano è curare la città, così le persone ne parlano bene”.
Falcone, “grande opportunità per la città”
Carlandrea Falcone, coordinatore cittadino FI, pensa che sia “una grande opportunità per Montesilvano, una botta di fortuna.” L’ex consgliere comunale fa “Un plauso all’amministrazione per aver intercettato l’evento”. Si augura, infine, “Speriamo che vada tutto per il meglio”.






