Da questa mattina è iniziato il periodo programmato di accesso - con iscrizione sul sito www.comune.pescara.it - agli aiuti alimentari per i cittadini in difficoltà economica a causa dell'epidemia da Covid 19 (tramite "buoni spesa" e pacchi alimentari), che scadrà mercoledì 8 aprile alle ore 20. In alternativa, oltre all'utilizzo in mobilità dell'App Municipium, ma solo per chi non ha un collegamento ad internet, è disponibile il centralino telefonico con operatori, che risponde al numero 085-4283200. Si consiglia la procedura on-line di iscrizione sul sito istituzionale o sull'App Municipium, molto più veloci, in luogo del ricorso alla consulenza telefonica che prevede qualche attesa.
I contributi materiali, previsti nella forma di buoni-spesa e “pacchi alimentari”, saranno destinati a quei nuclei famigliari, tassativamente residenti a Pescara, che per redditività e numero di figli - o perché già in carico ai Servizi sociali - hanno i requisiti minimi per poter usufruire dei benefici. Si Legge sul sito.
Sono esclusi i lavoratori dipendenti e pensionati, quanti percepiscono già un Reddito di Cittadinanza (Rdc), di Inclusione (Rei), usufruiscono di ammortizzatori sociali (Naspi, CIG) o che al 30 marzo 2020 abbiano avuto disponibilità sui conti correnti di una somma superiore ai 5000 Euro; rispetto al percepito in forma assistenziale dai soggetti appena elencati, potrà essere erogato un contributo “per differenza” se il controvalore calcolato degli aiuti dovuti risultasse di un ammontare superiore.
Il controvalore economico di buoni-spesa o pacchi alimentari verrà stabilito in base al numero dei componenti il singolo nucleo famigliare: si andrà dai 150 Euro (nel caso di famiglia monopersonale), ai 500 Euro per le famiglie con sei o più persone (con una maggiorazione ulteriore di 50 euro per ogni figlio presente con meno di due anni di età). La posizione di ogni singolo richiedente sarà valutata ai fini della concessione del contributo; il contributo potrà essere richiesto anche da chi non ha tutti i requisiti, ma erogato solo in presenza di comprovate condizioni di bisogno.






