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Giovedì, 16 Luglio 2020 18:05

Pescara Frosinone, biancazzurri alla disperata ricerca di punti salvezza.

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Domani, con inizio ore 18:45, il Pescara ospiterà allo Stadio Adriatico il Frosinone di Alessandro Nesta. La situazione di classifica impone ai biancazzurri la massima attenzione, da questo momento ogni errore rischia di essere fatale. In quest’ottica, la vicenda Galano non aiuta: l’ingenuità di Venezia è costata ben tre giornate, sanzione che onestamente appare davvero eccessiva.

In verità, era impossibile aspettarsi più di una giornata per un’espulsione che forse poteva persino dirsi discutibile. Pende un ricorso d’urgenza presentato dalla società, attenderemo l’esito. L’assenza di Galano si farà sentire, se non altro perché una buona parte dei gol biancazzurri è arrivata dai suoi piedi (13 gol sui 46 totali, quasi il 30%.). Il sostituto sarà Clemenza, che per fortuna sembra il calciatore più in forma tra le fila biancazzurre. La novità di domani, però, dovrebbe essere l’ennesimo cambio di modulo per passare ad un 3-4-2-1 (che, come ovvio, mal cela una difesa a cinque), forse davvero non opportuno in questo momento. Andrea Sottil è stato chiamato ad un compito di normalizzazione, con un 4-3-2-1 che sembrava essere stato concordato con la squadra, un altro cambio potrebbe contribuire alla confusione di un gruppo già compromesso in tal senso.

Il Pescara, oggi, è quintultimo per via della classifica avulsa con Venezia e Perugia, le quali devono ancora giocare tra loro, dunque il dato può dirsi acquisito. Diverso sarebbe se in questa classifica degli orrori dovesse entrare l’Ascoli, contro il quale il Pescara ha realizzato sei punti. Il Pescara – verosimilmente – può contare sui tre punti contro il Livorno alla penultima, ma Frosinone domani, poi Trapani e Chievo sono tutte partite difficili. Il Pescara ha 41 punti, 44 se batterà il Livorno, quindi non basteranno per l’obiettivo salvezza, serve di più. In quest’ottica, riuscendo a mantenere un complesso sangue freddo per la settimana che verrà, domani potrebbe anche andare bene il pareggio.

Così mister Sottil, commentando le indiscrezioni sul modulo: “Ha dato ottime indicazioni, tra stasera e domani mattina deciderò”. Su Galano: “Spero nel ricorso per Galano perché la punizione è eccessiva. C’è stato un accenno di mano sul volto, non c’è stata violenza e tre giornate mi sembrano esagerate”. Sull’avversario: “Il Frosinone è una squadra costruita per vincere il campionato. Vero è che hanno delle defezioni ma sono sempre forti. Mi aspetto una squadra di qualità”. Ad Alessandro Nesta, infatti, mancheranno Gori, Tabanelli, Salvi e Ardemagni, con anche D’Elia e l’ex biancazzurro Marco Capuano in dubbio. Ancora il mister sulla situazione complessiva: “Stiamo dentro una specie di frullatore ora, in poco tempo non si può incidere sulla condizione fisica e sulla mentalità”. Siamo d’accordo, però forse proprio per questo non sembra saggio un altro cambio modulo. Poi il mister conclude: “Dobbiamo centrare la vittoria perché varrebbe mezza salvezza. È troppo importante per noi, sarebbe tanta roba”. Tralasciando il “tanta roba” che spinge il pensiero a presagi funesti, è chiaro che una vittoria sarebbe un passo deciso verso la salvezza.

Il Frosinone, come detto alle prese con diverse assenze, giocherà 3-5-2, con la coppia offensiva formata da Dionisi-Novakovic. La partita di andata fu tra le più contestate della gestione Zauri, il quale non schierò attaccanti, nel maldestro tentativo di tenere il pallone e addormentare la partita. Ne uscì un prodotto terrificante, con la squadra che perse per 2 a 0 senza mai avvicinarsi alla porta avversaria. Ciò che stupì, maggiormente, però, furono le dichiarazioni di Zauri post gara, quando disse che per lui si era trattata di un’ottima prova, forse la migliore in stagione. Crediamo che questo abbia contribuito all’esonero qualche settimana più tardi.

La partita di domani saprà dire se la squadra sarà in grado di affrontare con il giusto piglio il drammatico finale di stagione che la attende, altrimenti i playout – se non la retrocessione diretta – saranno inevitabili.

Probabili formazioni:    

Pescara (3-4-2-1): Fiorillo; Scognamiglio, Bettella, Del Grosso; Zappa, Memushaj, Palmiero, Balzano; Pucciarelli, Clemenza; Maniero. All. Sottil

Frosinone (3-5-2): Bardi; Brighenti, Szyminski, Krajnc; Zampano, Rohden, Haas, Paganini, Beghetto; Dionisi, Novakovic. All. Nesta