Senza storie il derby dell'Adriatico, con i padroni di casa capaci di rifilare un poker di reti (due per tempo) ai malcapitati cugini rossoneri. Pescara terzo, Lanciano terzultimo: questo il verdetto del campo a due giornate dal termine del campionato. Situazione dunque quasi compromessa per la compagine frentana, che in attesa del ricorso contro la pesante sentenza del Tribunale Federale Nazionale (altri 5 punti di penalizzazione, che si aggiungono ai 2 già comminati nel corso della stagione) deve ora sperare in un miracolo per raggiungere almeno i playout. A dare una mano al Lanciano potrebbero essere proprio i biancazzurri, che nelle due ultime gare incontreranno proprio Modena e Latina, dirette avversarie dei rossoneri nella corsa salvezza. Due vittorie garantirebbero al Delfino di conservare il terzo posto finale e dunque godere di maggiori vantaggi nelle sfide playoff; per i frentani, invece, il calendario propone i match contro Ternana e Livorno.
Non nasconde la sua soddisfazione Massimo Oddo: "Abbiamo disputato un'ottima partita, con i ragazzi bravi a fare esattamente ciò che avevo chiesto: contro il Lanciano, che è sempre ben messo in campo, bisognava far girare la palla e noi ci siamo riusciti bene. Adesso bisogna continuare a vivere alla giornata, cercando di migliorare ulteriormente i meccanismi in vista dello sprint finale".
Ben diverso il tono di Primo Maragliulo, tecnico dei rossoneri: "Faccio i complimenti al Pescara, che ha nettamente meritato di vincere questa partita. Avevamo previsto una partita diversa, ovviamente, ma siamo letteralmente spariti dopo il primo gol. Adesso non c'è tempo per abbattersi: serve un rapido esame di coscienza e dare il tutto per tutto perché siamo attesi da due finali da vincere ad ogni costo per rimanere in serie B".
PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Vitturini, Fornasier (87' Diamoutene), Zuparic, Zampano (82' Mazzotta); Memushaj, Torreira, Verre; Benali (67' Mitrita), Caprari, Lapadula. All.: Oddo.
LANCIANO (4-2-3-1): Cragno; Salviato, Aquilanti (37' Di Filippo), Rigione, Di Matteo; Rocca, Bacinovic, Vitale (72' Bonazzoli); Vastola (63' Milinkovic), Di Francesco; Ferrari. All.: Maragliulo.
Arbitro: sig. Abisso di Palermo.
Marcatori: 31' Caprari, 35' Zampano, 63' rig. Memushaj, 89' Torreira.
Note: ammoniti Aquilanti, Vastola, Zampano, Di Matteo, Bacinovic, Di Filippo; spettatori 13.790 per un incasso di € 111.208 .



