Del Vecchio: “Indispensabile per metterla in sicurezza, al lavoro anche domani e domenica. Si invita ad utilizzare il lungomare”
Prosegue la campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata avviata da Formula Ambiente e Sapi, l’Ati che si occupa della gestione dei rifiuti a Montesilvano e dal Comune di Montesilvano.
A cura della dott.ssa Angela DE FRANCESCO Fotografia di Michele RAHO
In occasione del centenario della scomparsa di Luisa de Benedictis, madre di Gabriele d’Annunzio, venerdì 27 gennaio nella Casa Natale d’Annunzio, è stata inaugurata una interessante mostra documentaria di cimeli e lettere autografe provenienti dalle importanti collezioni di Licio Di Luzio e Davide Lissandrin.
era nato a Frisa (CH) il 29 dicembre del 1903. Fu anche Deputato della Pennsylvania. Fu sempre impegnato, la biografia raccontata da Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”
Secondo uno studio dell'Università di Zurigo entrano in azione nel cervello gli stessi recettori cui si legano le sostanze allucinogene
In attesa della decisione del giudice sportivo in merito alla gara non disputata contro il Civitella, nuovo derby per Junior e compagni, stavolta contro la GLS Hatria.
Il concerto, già dedicato alle vittime dell’Olocausto, verrà offerto alla memoria delle vittime delle tragedie abruzzesi degli ultimi giorni
Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale presenta per Teatro d'autore e altri linguaggi / Scenari Musicali domenica 29 gennaio ore 17,30 al Florian Espace in occasione del Giorno della memoria
Florian Metateatro/PescaraPianoDuo in Voci della Memoria ideazione e cura Cristiana Arena e Simona Ampolo Rella con Umberto Marchesani, Giulia Basel, Emanuela D'Agostino (voci recitanti) Simona Ampolo Rella e Cristiana Arena (PescaraPianoDuo) Renato Marchese (violino) Roberto Torto (clarinetto) immagine locandina Davide Arena luci Renato Barattucci regia Giulia Basel
E’ possibile rappresentare e rendere attuale la Memoria della Shoà attraverso una performance musicale? Da quest’interrogativo nasce lo spettacolo-recital Voci della Memoria con musiche di M.Ravel, M.Castelnuovo Tedesco, S.Spinelli, B.Kovacs, E.Bloch, J.Williams, G.Gershwin e testi di P.Levi, B.Brecht, A.Frank, G.Debenedetti, P.Celan, Joyce Lussu, Fania Fenelon, L.C.Zaleski-Zamenhof, W.Shakespeare ed altri.
Nell'alternarsi di musica e testi, dall’esecuzione musicale di brani solistici o d’insieme prendono vita ora testimoni sopravvissuti all’olocausto ora personaggi consegnati alla letteratura ai quali fanno da contrappunto brani musicali classici o in stile klezmer, composti da autori di origine ebraica o a vario titolo legati alla cultura ebraica. La musica dà sfogo alle emozioni e sublima il dolore del racconto in un intrecciarsi di “voci” diverse, quella degli strumenti musicali e quella degli uomini, delle donne, suoni del presente e voci del passato in percorso coinvolgente ed emozionante. Là dove la storia testimonia la follia del sistematico tentativo di cancellare l’identità di un intero popolo, l’arte rielabora il dolore e lo alleggerisce, trasformandolo in emozione collettiva e ricostruisce il mosaico delle identità spezzate, rendendo così presente la Memoria e consegnandola al futuro delle nuove generazioni.