Sabato pomeriggio a Pescara, Sinistra Ecologia e Libertà insieme alle altre realtà associative come Wwf e Legambiente che formano il comitato referendario, aveva un banchetto in corso Umberto, regolarmente autorizzato, in cui si effettuava propaganda a favore del SI al Referendum del 17 Aprile. Così riferisce il Coordinamento provinciale Sel – SI Pescara
CasaPound Pescara risponde agli attacchi di Sel per quanto riguarda dei manifesti che il movimento ha affisso sugli spazi pubblicitari siti in Piazza Grue e via Alberto Dalla Chiesa, dedicati alla campagna referendaria anti-trivelle.
Il 17 aprile si vota per il referendum contro le trivelle e cominciano gli screzi tra fazioni politiche avverse; il Sel divulga alcune foto degli impianti di Via C. Albero dalla Chiesa e di Piazza Grue a Pescara e glossa: “Casapound pur non partecipando attivamente alla campagna referendaria (quindi non avendo diritto agli spazi di affissione) utilizza abusivamente e a scrocco spazi pubblici pagati dai contribuenti per fare propaganda politica non inerente alla campagna referendaria. “
Appuntamento sotto la scalinata del Comune di Pescara oggi 23 marzo alle 17 a tutti i cittadini. Pescara partiti e associazioni testimoniano i principi democratici e “che nessuna violenza potrà metterli in discussione.”
Commenti del Presidente Luciano D'Alfonso“Inorridisco guardando le immagini che provengono dal Belgio” e di Licheri del Sel “Sconcerto, rabbia. senso di inquietudine”
“Il Sindaco Maragno e la sua maggioranza potrebbero proporre direttamente di innalzare un muro con il filo spinato all'ingresso della città, magari con un bel cartello dedicato alle donne e ai migranti, lasciate ogni speranza o voi che entrate". Il commento di Licheri e Cutilli del Sel. Aliano "offrano la loro ospitalità nei propri appartamenti, magari a gratis, altrimenti tacciano"