''Parte il nuovo modello di raccolta differenziata 'porta a porta', radicalmente diverso e innovativo, che verrà esteso su tutta Roma. Miglioramento dei servizi, maggiore efficienza ed economicità, più alte percentuali di raccolta differenziata sono gli obiettivi del nuovo sistema. Roma Capitale sarà la prima capitale europea ad utilizzare quasi esclusivamente contenitori e mezzi intelligenti dotati di tecnologia RFID''. Lo scrive in un post su Facebook la sindaca di Roma, Virginia Raggi.
Nomi, documenti, dati personali, numeri di telefono di esponenti delle forze armate e delle forze dell'ordine sono stati sottratti ai siti istituzionali da Anonymous e diffusi on line sul blog degli 'hacktivisti'.
Sul documento programmatico di bilancio dell’Italia per il 2018 "prenderemo decisioni la settimana prossima, non voglio pregiudicare nulla.
Spedisce a colleghe video pedopornografico e scrive: "attente ai vostri mariti". Il caso di una svizzera condannata per aver inviato un video alle colleghe di lavoro dal contenuto pedopornografico.
Lo “Sportello dei Diritti”: gli errori grammaticali e punteggiatura a vanvera un primo indizio. A ricordarlo oggi anche la Polizia Postale con un post su “Commissariato di PS On Line”
Casapound chiede al magistrato di aprire fascicolo per "appurare se ci siano legami tra noi e gli Spada"
Proposta Aran a sindacati. Le unioni civili valgono come i matrimoni su permessi, congedi e non solo.
Sentenza Tribunale di Mantova: foto dei figli su Facebook solo con il consenso dell'altro genitore. "L'inserimento di foto di minori sui social network costituisce comportamento potenzialmente pregiudizievole per essi"
Finora si conosceva il Car Pooling (mettere in comune l'auto per un viaggio, riducendo spese e inquinamento). L'Arch. Di Giampietro di Web Strade spiega di cosa si tratta.
Finanziamento al terrorismo islamico: gdf Reggio Calabria e agenzia dogane sequestrano oltre 24 milioni di compresse di “droga del combattente” per un valore di 50 milioni di euro.
Adesso i Carabinieri stanno svolgendo le indagini per accertare la provenienza dell’arma, che non risulta censita nella banca nazionale delle armi comuni da sparo e soprattutto a cosa potesse servire ovvero a chi era destinata.
Domenica si potrà dormire un'ora in più ma farà buio prima.Attenzione alla strada il cambio d'orario influisce sull'aumento di incidenti stradali. Lo dice uno studio
I Carabinieri del Comando Stazione di Sant’Egidio alla Vibrata questa mattina hanno tratto in arresto su ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari emesso dal GIP del Tribunale di Teramo un noto commerciante del posto 53enne, accusato di atti persecutori nei confronti della ex moglie.
Il predetto, dopo la cessazione della convivenza (circa un anno e mezzo fa), non si era mai rassegnato alla separazione ed anzi, dopo aver visto l’ex moglie accompagnarsi con un altro uomo aveva iniziato a pedinare e importunare la donna. Lo stesso, con condotte reiterate e petulanti la minacciava e la molestava in modo da cagionarle un perdurante e grave stato di ansia e paura, ingenerando nella vittima un fondato timore per la propria incolumità.
L’uomo, infatti, in più circostanze, incontrando l’amica della moglie, la aggrediva verbalmente accusava di essere stata la causa della sua separazione e le urlava dicendole che avrebbe ammazzato con una pistola la moglie.
In una circostanza, in un impeto d’ira, aveva aggredito fisicamente l’amica della moglie con i pugni l’amica. In altre occasioni telefonava alla moglie ovvero le inviava messaggi whatsapp ed sms ingiuriosi ed offensivi ricoprendola di insulti. Lo scorso mese di settembre era arrivato a danneggiare l’auto dell’attuale compagno della moglie, in uso a quest’ultima, rompendo i tergicristalli anteriori e posteriori ed entrambi gli specchietti retrovisori esterni, parcheggiata nell’area condominiale sotto casa della donna. Alcune volte, aveva affrontato l’attuale compagno sia per strada sia sul posto di lavoro minacciandolo di gambizzare lui e l’ex moglie.
Il commerciante, dopo le formalità di rito è stato sottoposto in regime di arresti domiciliari.