"Sono passati cinque mesi dall’inizio del movimento dei "gilets jaunes", e chiunque può essere d’accordo nel dire che la Francia sta attraversando un momento decisivo della sua storia. Nonostante gli strenui tentativi di reprimere, calunniare e sminuire il movimento – ci sentiamo ripetere che è giunto al suo termine fin da novembre – i manifestanti con i gilet gialli sono ancora attivi e presenti" Così il Centro politico in una nota. "Ogni sabato da Novembre si sono impossessati delle strade delle città francesi in decine di migliaia. Hanno continuato a occupare rotonde e parcheggi, a bloccare centri commerciali, caselli autostradali e hub della logistica. Hanno organizzato assemblee e inondato i social media e la stampa da ogni lato. E non sembrano volerla finire qui".
A cinque mesi di distanza dalle prime manifestazioni, è difficile spiegare esattamente quali tracce lascerà questa eccezionale sommossa popolare, tuttavia i "gilets jaunes" "hanno già ottenuto moltissimo costruendo un movimento popolare non incentrato su un’agenda nazionalista e razzista sull’immigrazione, ma su una nuova visione di democrazia e solidarietà. Purtoppo in Italia i grandi media mainstream cercano in tutti i modi di criminalizzare il movimento".






