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Venerdì, 29 Aprile 2016 21:34

Virtus Entella-Pescara, un unico dubbio di formazione

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Lapadula Lapadula foto Pescara

Domani, con inizio ore 15:00, il Pescara affronterà la Virtus Entella allo Stadio Comunale di Chiavari. La squadra di Aglietti sta disputando un campionato decisamente superiore alle aspettative di inizio stagione, la sfida è da considerarsi uno scontro diretto in chiave playoff.

I biancazzurri sono reduci da cinque vittorie consecutive, numeri incoraggianti, tuttavia sarebbe – ovviamente – un fatale errore pensarsi arrivati, sazi, sicuri di essersi finalmente ritrovati. Il Pescara è una buona squadra, l’intensità è quella giusta, le prestazioni delle ultime uscite sono, però, meno spettacolari di alcune pagine memorabili recentemente vissute. La situazione costringe ad una riflessione: è probabile che i ragazzi di Oddo non torneranno interpreti di beltà, ma non avrà importanza. Le partite conclusive di questa serie B – ne mancano appena quattro – nascono spesso tese e paralizzanti, le vittorie sono figlie di pochi concetti, di idee semplici, le scacchiere sono ormai quasi vuote.

Verre è squalificato a causa di un’ingenua espulsione subita contro il Brescia, era giusto commettere fallo, imperdonabile la pericolosità dell’intervento. Con ogni probabilità giocherà Benali, al rientro dalla squalifica, nel ruolo di mezzala, con Memushaj e uno tra Bruno e Torreira. Avendo imparato a conoscere il pensiero di mister Oddo e la sua straordinaria ammirazione per il regista uruguagio, non esiteremmo ad immaginare il numero 34 in formazione anche domani. Le nostre certezze sono oggi, però, meno ferme. Benali e Memushaj, così come Verre del resto, sono giocatori estremamente dinamici, aggressivi e bisognosi della maggior libertà tattica possibile. I trequartisti nel consueto albero di Natale dovrebbero essere Caprari e Pasquato, difendenti per obbligo, mai per attitudine. Come potrebbe, la squadra, saper sostenere un regista così anarchico come Torreira? E dunque, come si potrebbe impedirgli di fiutare come segugio l’odore del pallone per cercare di morderlo? Interrogativi sospesi, risolti forse dall’ultima partita giocata. Il primo tempo contro il Brescia è stato faticoso, spesso la difesa era lasciata sola contro l’offensiva avversaria. Proprio così è nato il vantaggio delle rondinelle. È lecito aspettarsi un’Entella d’attacco, non arrembante ma con l’intento di vincere. Alla luce di quanto detto non stupirebbe vedere Bruno tra i titolari.

Domani, per i biancazzurri, sarà l’ultimo match della regular season contro una squadra nella parte sinistra del tabellone. A ben vedere non è una buona notizia. In questo campionato il Pescara ha perso punti contro Salernitana, Ternana, Vicenza, Ascoli, Pro Vercelli e altre compagini con l’obbiettivo della salvezza. Lo abbiamo più volte scritto, il motivo è di ordine tattico, i sacrosanti catenacci proposti hanno sempre creato consistenti difficoltà. La speranza, paradossale, è che Virtus Lanciano, Modena e Latina – prossime avversarie – abbiano disperato bisogno di punti, tanto da giocarsi partite aperte. Qualora così non fosse, diventerebbe determinante l’ingresso stabile di Pasquato, l’unico che può realmente dividere i compiti con Caprari, soprattutto a seguito dello sciagurato infortunio di Verde. Voci parlano di un mese lontano dai campi, tuttavia la vicenda Crescenzi insegna come i tempi di recupero siano meramente indicativi. Chissà.

La Virtus Entella non potrà contare su Cutolo, avvelenato ex biancazzurro, espulso per condotta violenta contro il Latina. Aglietti dovrebbe schierare i suoi secondo un 4-3-1-2, con la temibile coppia Caputo-Di Carmine in attacco. Il modulo quasi speculare dovrebbe consentire a Zampano di sganciarsi frequentemente dalla linea difensiva, il ruolo dei terzini potrebbe rivelarsi decisivo.

Il Pescara giocherà per vincere, un successo sarebbe un importante passo di avvicinamento al terzo posto. Giunti a poche giornate dalla fine le statistiche contano poco, o perlomeno non sono regola, è certo però che centrare la sesta vittoria consecutiva costituirebbe un evento straordinario.

Formazione: Fiorillo, Zampano, Fornasier, Mandragora, Vitturini, Torreira (Bruno), Memushaj, Benali, Pasquato, Caprari, Lapadula.

Ultima modifica il Sabato, 30 Aprile 2016 10:03