In Belgio Pierpaolo Addesi e Andrea Tarlao superlativi con la nazionale italiana di paraciclismo in Coppa del Mondo
Un week-end all’insegna del divertimento con più di qualche soddisfazione personale per il Club Aquatico Pescara che, nel torpore generale del momento, non arresta la propria attività sportiva. Alla piscina comunale "Simone Vitale" di Salerno, infatti, la società pescarese ha partecipato a un torneo Under 14.
Nell’ultima giornata di campionato il Delfino, già retrocesso, si arrende alla Salernitana (0-3), che invece vola in serie A.
8 Maggio 2021- Ha avuto luogo a Chiusdino (SI) nei giorni del 1° e 2 Maggio, la Selettiva Centro-Sud del Campionato Italiano Motocross Expert Mx1 che ha visto in gara, tra i circa 200 partecipanti, il pilota Loris Rasetta. Una due al cardiopalma che ha riservato al pilota pescarese non poche soddisfazioni.
Il Pescara supera di misura la Reggiana, ma la retrocessione appare ormai inevitabile.
Vittoria probabilmente inutile del Delfino, che torna al successo dopo un mese di digiuno quando purtroppo i giochi sembrano ormai fatti. A due giornate dal termine biancazzurri salgono a quota 32, portandosi a tre sole lunghezze dal Cosenza quartultimo in classifica (una posizione che negli anni scorsi ha sempre garantito l'accesso ai playout); ciò che appare incolmabile è però il gap con l'Ascoli quintultimo con 41 punti: il regolamento prevede infatti che se tra quintultima e quartultima ci sono cinque o più punti di distacco, allora lo spareggio playout non viene disputato e le ultime quattro retrocedono direttamente in Serie C. Ed è questo lo scenario più verosimile al momento.
La vittoria odierna porta la firma di Capone, al primo gol stagionale. Il giovane atraccante, uno dei più deludenti della disastrosa annata biancazzurra, trova la rete dopo solo 8' grazie ad un assist di Vokic. Il Delfino si limita a gestire il match e gli emiliani, anch'essi destinati a retrocedere, non impegnano mai severamente Fiorillo (per lui tre sole parate in 90').
Lucida l'analisi di mister Grassadonia a fine gara: "Vedendo la squadra lottare su ogni pallone come ha fatto oggi, aumentano i rimpianti per una salvezza che sarebbe stata alla nostra portara e che invece ci è sfuggita, anche se proveremo a fare del nostro meglio fino alla fine. Il mio futuro? Non ne ho parlato col presidente e sinceramente al momento neanche mi interessa farlo: adesso il mio rammarico è troppo grande, per le tante occasioni che abbiamo sprecato nel corso della stagione. Rimango concentrato su queste due ultime partite e solo dopo, eventualmente, ne riparleremo".
Un grande spettacolo agonistico sulle strade della zona industriale di Scerne di Pineto ha contribuito a elevare ancora di più il successo del Trofeo Kemipol per esordienti.
Il Pescara perde a Cosenza per tre reti a zero al termine di una partita mai giocata. I padroni di casa risolvono tutto in mezz’ora, con disarmante semplicità. Segnano, nell’ordine, Tremolada, Carretta e ancora Tremolada, contro un avversario inesistente. Il dato tecnico della partita semplicemente non esiste (Machin sbaglierà un rigore, ma la sconfitta sarebbe stata comunque inevitabile). Il Pescara è virtualmente in serie C (la “matematica” arriverà a breve) e la retrocessione è meritatissima.