Domani, 20 dicembre alle ore 17:00, nella nuova sede della casa editrice Arkhé, in via XX Settembre 19 (Palazzo Marinucci), si svolgerà la presentazione del libro “L'Amazzone” di Anna Pia Colaiuta Sebastiani.
Il Consiglio Comunale odierno ha approvato con i voti della maggioranza la delibera che modifica il regolamento comunale Igiene e Sanità Pubblica ed Ambientale e del regolamento Edilizio comunale e consente agli edifici realizzati prima del 1987 l’abbattimento delle barriere architettoniche mediante la realizzazione di ascensori e piattaforme elevatrici nei vani scala.
“Una delibera attesa in città perché consentirà il superamento delle barriere architettoniche in tantissimi edifici – illustra l’assessore all’Edilizia Loredana Scotolati – Da tecnici e cittadini ci è stata rappresentata la grave situazione verificatasi in edifici costruiti prima del 1989, anno in cui venne emanata la normativa per l’abbattimento delle barriere e in cui, per ubicazione del fabbricato e conformazione del vano scala, non risulta possibile realizzare un ascensore dentro e fuori il fabbricato. Una possibile soluzione a questa situazione sarebbe stato il montaggio di un’apparecchiatura o montacarichi per consentire il ricavo di uno spazio attraverso il taglio delle scale, ampliando così il distacco fra le rampe. Sono anche stati presentati progetti finalizzati alla realizzazione di tali interventi, tuttavia non ammissibili per contrasto con i due Regolamenti comunali che imponevano una larghezza minima di rampe e pianerottoli pari a 1,05 metri lineari (questo il Regolamento Edilizio Comunale) e larghezza minima delle rampa pari a 1,20 (per il Regolamento Igiene e Sanità). Tali misure non consentono nemmeno la soluzione con il montacarichi ricavato col il taglio delle scale. La questione era già da tempo all’attenzione degli uffici e risultava di difficile soluzione anche in conseguenza di un parere reso dalla Asl, contrario in via generale ad un’ipotesi di riduzione della larghezza minima delle rampe delle scale. Tale posizione non consentiva l’ottemperanza a norme nazionali ed europee finalizzate al superamento delle condizioni di emarginazione dalla vita sociale di persone con disabilità motorie.
La delibera approvata oggi in Consiglio nasce per risolvere questo problema: modifica gli articoli dei regolamenti indicati, consentendo per i soli fabbricati antecedenti il 1989 una deroga alla larghezza minima delle scale. Deroga consentita solo se non ci sono le condizioni per risolvere altrimenti la situazione e se il fabbricato non è oggetto di interventi di ristrutturazione totale. E’ stato inoltre prescritto di documentare graficamente la sussistenza della possibilità di passaggio di mezzi di soccorso o feretri dopo il restringimento del vano scala”.
“Abbiamo affrontato questo problema in Commissione Gestione del Territorio – commenta il consigliere presidente Ivano Martelli – sono molto soddisfatto dell'esito avuto in Consiglio, perché l'approvazione della delibera ci consentirà di migliorare l'accessibilità di tanti condimini cittadini e di conseguenza migliorare anche la qualità della vita dei condomini, soprattutto quelli che hanno problemi di movimento, al punto da risultare anche reclusi in casa. Erano tanti i casi segnalati ed era necessario risolvere una problematica che peraltro consente interventi per rendere più agevole la mobilità di persone disabili o con difficoltà di deambulazione, agevolando anche persone anziane e utenze deboli di ogni tipo, come le famiglie con passeggini e bimbi piccoli. Una linea che prosegue l'impegno di questa Amministrazione verso l'abbattimento delle barriere architettoniche, che è stato uno dei primi atti di indirizzo presi dopo l'insediamento e che consentirà alla nostra città di essere ancora più inclusiva”.
La serie di otto vittorie consecutive del Napoli si chiude al PalaRigopiano ad opera di un Pescara che si riprende il vertice della classifica, confermandosi prima forza del campionato. Il risultato finale è un netto 5-1 che non ammette repliche e che sancisce una superiorità da rintracciare oltre il semplice confronto della qualità tecnica dei due roster. La superiorità, infatti, confermata anche questa sera dai biancazzurri, consiste attualmente in una forza mentale non rintracciabile in nessuna delle altre compagini in lotta per il titolo. Il Napoli non ha sfigurato ed anzi per buona parte del primo tempo è sembrata poter fronteggiare alla pari il Pescara. La squadra di Cipolla ha sfoggiato buona disinvoltura e nessun timore reverenziale, sfoggiando un pressing alto che ha imbrigliato i delfini, per almeno 10/12 minuti del primo tempo. In questa fase solo un paio di spunti di Salas hanno dato qualche brivido a Garcia Pereira. Era invece Fornari servito dal calcio d’angolo a trovare tempo e spazio pen una battuta ravvicinata, vanificata da una tempestiva quanto proficua parata di Capuozzo. Da questo momento in poi il Napoli scendeva di tono, anche perché gravato da cinque falli sul groppone. Il Pescara, da grande squadra, cinicamente ne approfittava quasi subito, trovando la rete con capitan Ghiotti, autore questa sera di una prova davvero maiuscola, che servito da Cuzzolino su azione d’angolo scaricava la palla in rete con un inserimento tempestivo quanto incisivo. Un minuto dopo Cuzzolino aveva sui dischetto del tiro libero la possibilità di raddoppiare ma Garcia Pereira compiva una prodezza deviando in angolo il tiro. Non finiva qui perché a 20” dalla sirena ancora Capuozzo era autore di una pregevole parata su Crema. Tutti al riposo sull’1-0 per il Pescara.
Al rientro, si capisce subito che Colini nello spogliatoio ha dato le dritte giuste, perché il Pescara riparte con un piglio ben più determinato. I biancazzurri recuperano e ripartono con ben altra velocità rispetto al primo tempo e per il Napoli è subito sofferenza. Ghiotti ruba palla e si lancia in fuga solitaria, il portiere partenopeo in uscita disperata riesce a strappare palla dai piedi del capitano. Le occasioni si susseguono per il Pescara, Canal calcia un missile che sfiora l’incrocio dei pali e poi ancora Chimy obbliga agli straordinari Garcia Pereira. Inevitabile o quasi che il Pescara prima o poi trovi l’affondo giusto. È Chimanguinho a trovare la rete del 2-0, realizzando un gol di rara bellezza. Chimy sfodera dal suo repertorio d’alta scuola un diagonale in girata che ruba il tempo della parata al portiere del Napoli. Il Pescara ha una marcia in più e grazie al triangolo Rosa-Salas-Rosa eseguito a velocità supersonica si porta subito sul 3-0. Cipolla tenta la carta del portiere di movimento ma i biancazzurri mettono in campo un’attenzione difensiva che non lascia spazio ad amnesie di sorta. Salas, sfruttando uno sbilenco rilancio difensivo, anticipa tutti, fuggendo sulla sinistra per poi accentrarsi e segnare a porta spalancata. Game over e a nulla serve ai partenopei, se non a salvare l’onore, la rete di Davi a 3’ dalla sirena. Chiude la serata Mauro Canal servito da un assist da “manuale” di Antonio Capuozzo. 5-1 e si chiude così il girone d’andata dei biancazzurri. Ora spazio dal 27 al 29 dicembre al triangolare di Winter Cup che si giocherà al PalaRigopiano e che darà la possibilità alla vincente di qualificarsi per il quadrangolare finale che aggiudicherà l’unico trofeo non ancora in bacheca nelle sede del Pescara. Ma per il momento il Pescara si gode il primato solitario in vetta alla classifica, augurando un felice Natale a tutti i suoi tifosi.
PESCARA-LOLLO CAFFE’ NAPOLI 5-1 (1-0 p.t.)
PESCARA: Capuozzo, Ghiotti, Canal, Cuzzolino, Chimanguinho, Leggiero, Salas, Tenderini, Duarte, Azzoni, Rosa, Agostinelli. All. Colini
LOLLO CAFFE’ NAPOLI: Garcia Pereira, De Bail, Crema, Bocao, Andrè, Botta, Davì, Milucci, Orvieto, Fornari, Manfroi, Pasculli. All. Cipolla
MARCATORI: 15’58’’ p.t. Ghiotti (P), 8’08’’ s.t. Chimanguinho (P), 11’22’’ Rosa (P), 15’25’’ Salas (P), 16’55’’ Davì (N), 17’26’’ Canal (P).
AMMONITI: Cuzzolino (P), Garcia Pereira (N), Duarte (P), Crema (N), Milucci (N)
NOTE: al 17’17’’ p.t. Cuzzolino (P), sbaglia un tiro libero
ARBITRI: Angelo Galante (Ancona), Lorenzo Cursi (Jesi) CRONO: Manuela Di Fabbi (Sulmona)
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