Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Luglio 24th, 2026
cds ​"Il grado di civiltà di una società si misura visitando le sue carceri." ...
Luglio 24th, 2026
La guerra in Iran ha già presentato a famiglie e imprese italiane un conto da ...
Luglio 24th, 2026
"Le osservazioni a lungo termine della missione satellitare gravitazionale ...
Luglio 24th, 2026
cds ​"La salute non è un bene di consumo, né un privilegio per chi può ...
Luglio 24th, 2026
La legge prevede l'Istituzione di un Forum con 8 esperti e un'Agenzia e ...
Luglio 24th, 2026
La biblioteca di Montesilvano sarà dentro Stella Maris. Stella ...
Luglio 24th, 2026
Dante Pallotta, presidente dell’ordine degli Architetti, pianificatori, ...
 

Spettacoli e Cultura

Luglio 24th, 2026
fino al 15 dicembre si possono candidare e votare i luoghi da proteggere. ...
Luglio 24th, 2026
L’opera Forme Sensibili – Narrazione di un paesaggio, sviluppata per L’Aquila ...
Luglio 23rd, 2026
dal 1° agosto al 23 agosto a Guardiagrele con inaugurazione ufficiale fissata ...
Luglio 22nd, 2026
Domenica la Santa messa e poi la processione in mare. Lunedì la chiusura con i ...
Luglio 01st, 2026
Tanti gli eventi in Abruzzo intrattenimento, feste, concerti e incontri. A ...

Notizie Abruzzo

  • Prev
La guerra in Iran ha già presentato a famiglie e imprese italiane un conto da oltre 4,5 miliardi di euro alla pompa.
Marsilio, Un simbolo dell'Abruzzo restituito ai cittadini e proiettato nel futuro. Il progetto, del valore complessivo
Dante Pallotta, presidente dell’ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di
report sopralluogo effettuato nelle vie adiacenti a via Tiburtina A seguito di un sopralluogo effettuato nelle vie
L’allarme della Uil sul lavoro   Pescara, 23 luglio 2026 - Forte discontinuità, contratti a termine, part-time
Le indagini hanno inoltre evidenziato una fitta rete di società compiacenti.  I finanzieri del Comando Provinciale
Martedì, 27 Febbraio 2018 16:39

D'Annunzio. L’Innocente di Luchino Visconti al Mediamuseum

lunedì 1° marzo (giorno della ricorrenza dell’ottantesimo dalla morte), alle ore 17.30 al Mediamuseum di Pescara

 

Organizzata dalla Fondazione Tiboni per la cultura, dall’Associazione Culturale Ennio Flaiano, dal Centro Nazionale di Studi Dannunziani e dalla Cineteca Nazionale, con la collaborazione del Comune di Pescara, del Conservatorio Luisa D’Annunzio e della Scuola di Teatro del Mediamuseum, si terrà la proiezione della copia restaurata del film L’Innocente di Luchino Visconti. La proiezione sarà preceduta dai saluti di Carla Tiboni, presidente della Fondazione Edoardo Tiboni e da una breve tavola rotonda alla quale prenderanno parte Caterina D’Amico, preside della Scuola Nazionale di Cinema, che ha dedicato molti anni allo studio dell’opera di Luchino Visconti ed è autrice di importanti saggi e volumi dedicati al regista, anche in rapporto alla madre Suso Cecchi D’Amico, co-sceneggiatrice del film L’innocente; Gerardo Di Cola, storico del cinema, che parlerà del ruolo del doppiaggio nel film di Visconti; del musicologo Franco Zennaro, che si soffermerà sulle musiche originali del film di Mannino e Dante Marianacci, presidente del Centro Nazionale di Studi Dannunziani, che farà da moderatore. Il film di Visconti, l’ultimo dei quattordici da lui realizzati, è del 1976, diretta dal regista in carrozzella, affetto da una grave malattia. Morì subito dopo aver visionato il primo montaggio del film, al quale successivamente furono apportate alcune lievi modifiche sulla base delle indicazioni raccolte da Suso Cecchi D’Amico. Protagonisti del film sono Giancarlo Giannini, che interpreta il ruolo di Tullio Hermil, e Laura Antonelli, nei panni di Giuliana Hermil. Fanno inoltre parte del cast, tra gli altri, Rina Morelli, Massimo Girotti, Didier Haudepin, Marie Dubois, Marc Porel e Jennifer O’Neill. Gian Luigi Rondi, che prima della realizzazione era molto scettico, quando vide il film ne scrisse una entusiastica recensione ravvisandovi che i modi scenici e i silenzi rappresentavano delle espressioni più importanti delle parole, tipici dei procedimenti di Anton Cechov, in cui le allusioni hanno maggior valore delle dichiarazioni, un capolavoro insomma del quale una parte fondamentale del merito andava alla sceneggiatura di Suso Cecchi D’Amico. Come è noto L’innocente racconta la storia di intrighi amorosi: Tullio Hermil non riesce a tenere nascosta la relazione clandestina con la contessa Teresa Raffo, già vedova, alla moglie Giuliana. I due non hanno rapporti da anni a causa della salute cagionevole della donna. Anche Giuliana è attratta da un altro uomo, finisce per cedergli e rimane incinta. A questo punto la gelosia riconduce Tullio tra le braccia della moglie, ma una volta venuto a conoscenza della gravidanza, tenta di imporle l’aborto. La donna non accetta, quindi a Tullio non rimane che sopprimere “l’innocente”. A differenza di ciò che accade nel romanzo, in cui Tullio sopravvive al suo crimine, nel film si ribalta la situazione, come pure la narrazione stessa, non affidata, come nel testo dannunziano, al suo protagonista, Tullio Hermil. Ingresso libero

Sport

Lavoro

Attualità

Politica

futurcasa

Eventi

Notizie Montesilvano

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33232140

Powered By PlanetConsult.it