Partita che inizia con due ore di ritardo a causa della neve caduta sulla città piemontese, Oddo schiera la formazione annunciata con una sola – e difficilmente comprensibile – differenza: Selasi al posto di Mandragora. L’avvio dei biancazzurri è incoraggiante, la squadra ha il controllo del gioco e crea qualche occasione, come un colpo di testa di poco a lato di Cocco. È il minuto 23’ quando Benali, trovato in area da Zampano, colpisce di testa a colpo sicuro, l’intervento di Pigliacelli a negare il gol è un indigesto miracolo. Cinque minuti dopo è Caprari a provarci ma il suo diagonale finisce di poco a lato. Il Pescara finisce qui. La Pro passa in vantaggio al minuto 37’ con Coly, trovato solissimo in area da un calcio d’angolo battuto da Mammarella. Passano due minuti e i piemontesi raddoppiano con Malonga, anche lui di testa, anche lui solissimo, al cospetto di un Fiorillo malamente posizionato. Il nervosismo si impadronisce dei biancazzurri. Zampano si fa espellere per un fallo da ultimo uomo commesso su Malonga lanciato a rete. È il minuto 44’. Il duplice fischio sembra interrompere una partita segnata.
Se la scelta di Selasi dal primo minuto rappresenta un errore da parte di Oddo – avrebbe potuto e dovuto dare spazio a Bruno o Mandragora – è ancor più incomprensibile il dirottamento del ghanese nel ruolo di terzino destro. Con un pizzico di fortuna, infatti, un colpo di testa di Torreira riapre la partita al minuto 53’, consentendo al Pescara di dimezzare lo svantaggio. Passano solo due minuti, però, prima che proprio Selasi intervenga maldestramente in area servendo a Scavone la palla del 3 a 1. La sostituzione di Selasi per Vitturini è certamente tardiva, non di qualche minuto, ma di almeno tre partite. Il motivo ce lo spiega Mazzotta quando al 59’ libera Beretta con un retropassaggio al sapore di categorie inferiori, l’attaccante piemontese ringrazia e segna il quarto gol per i suoi. Mazzotta, dispiace dirlo, non sta bene, dal momento in cui è arrivato. Conosciamo le qualità del giocatore, proprio per questo ha serio bisogno di un periodo di riposo per ristabilirsi fisicamente e, soprattutto, mentalmente. Vitturini entra bene, uno dei pochi, con Caprari, a salvarsi dalla débâcle. Il trequartista romano recupera un buon pallone al minuto 76’, passandolo a Cocco che tenta un debole ed impreciso tiro a giro, Pigliacelli respinge ma sugli sviluppi dell’azione irrompe Benali che segna il 4 a 2. Un’altra partita da dimenticare per Cocco, certamente non principale colpevole in quanto attaccante, tuttavia troppi errori nelle giocate. Al minuto 80’ Fiorillo regala in pochi secondi il meglio e il peggio del suo repertorio: manda in angolo un gran tiro di Ardizzone; non trattiene goffamente il pallone sul successivo cross, così arriva Scavone che fa cinquina. Finisce un’agonia.
La difesa non va e senza di essa non si pensi di vincere alcunché. Per essere più diretti, Mazzotta, Zuparic Fornasier, Zampano e Fiorillo giocano in costante stato di agitazione. Un loro mea culpa è necessario, non vi è dubbio, ma anche la piazza ha le sue responsabilità, troppo spesso troppo dura. Una squadra giovane lo avverte. Oddo, poi, ha oggi commesso l’errore di non saper leggere le condizioni dei propri giocatori e di aver peccato di sufficienza con Selasi terzino. Le crisi si affrontano tornando alle origini, è indispensabile recuperare tranquillità e giocate semplici, altrimenti si rischia di crollare.
Tabellino:
PRO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli, Germano, Coly, Legati, Scavone, Rossi, Budel, Emmanuello, Mammarella, Beretta, Malonga
A disposizione: Melgrati, Berra, Redolfi, Marchi, Sprocati, Filippini, Ardizzone, Mustacchio, Forte
Al. Claudio Foscarini
PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo, Zampano, Fornasier, Zuparic, Mazzotta, Memushaj, Torreira, Selasi, Benali, Caprari, Cocco
A disposizione: Aresti, Bruno, Verde, Pasquato, Acosta, Mandragora, Vitturini, Mitrita, Cappelluzzo
Al. Massimo Oddo
ARBITRO: Sig. Valerio Marini (Roma 1)
ASSISTENTE1: Sig. Pasquale Cangiano (Napoli)
ASSISTENTE2: Sig. Pietro Dei Giudici (Latina)
IV UFFICIALE: Sig. Lorenzo Maggioni (Lecco)
Ammoniti: Legati (PRV); Rossi (PRV)
Espulsi: Zampano (PES) 44’
Reti: 37' Coly (PRV); 39' Malonga (PRV); 53' Torreira (PES); 55' Scavone (PRV); 59' Beretta (PRV); 76' Benali (PES); 80’ Scavone (PRV)



