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Sabato, 14 Gennaio 2017 17:08

Napoli Pescara, difesa biancazzurra in emergenza

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Napoli Pescara, difesa biancazzurra in emergenza foto da fb di Pescara Calcio

Domani, con inizio ore 15:00, il Pescara sarà ospite del Napoli al San Paolo. Le possibilità dei biancazzurri di strappare almeno un punto alla straordinaria squadra di Sarri erano già pochissime, gli infortuni che costringeranno Oddo a partire per la Campania con soli tre difensori, poi,  rendono la trasferta quasi impraticabile.

 

È paradossale. Dopo aver riposato un turno in più degli avversari a causa delle nevicate, il Pescara arriva ad una sfida fondamentale privo di 10 giocatori, di cui uno squalificato (Biraghi) e 9 infortunati. L’incredibile lista: Vitturini, Campagnaro, Bovo, Gyomber, Zampano, Brugman, Pepe, Bahebeck e Fornasier, con quest’ultimo convocato ma disponibile solo in caso di emergenza. Se a queste defezioni aggiungiamo la – naturale – non convocazione di Zuparic, nonostante il suo trasferimento in Turchia sia saltato, e la decisione di non portare Cubas appena arrivato, si capirà come le difficoltà non siano ignorabili. Sul punto, però, ci permettiamo una riflessione. Le teorie che corrono in città sono essenzialmente due, e di segno opposto: “È solo sfortuna”, dicono i sostenitori dell’una; “Troppi infortuni, è colpa della preparazione e dello staff medico”, quelli dell’altra. Noi non parteggiamo per nessuna delle fazioni citate, ed anzi le crediamo entrambe affrettate. Ciò che è legittimo pretendere dalla società è un’indagine seria, allo scopo di comprendere l’origine del fenomeno. Si chiede, cioè, che il problema sia affrontato per porvi rimedio, nessuno può più permettersi di attendere che la tempesta semplicemente passi.

 

Questa spiacevole situazione, poi, rischia di vanificare gli sforzi della dirigenza sul mercato, sinceramente lodevoli. Si aspettavano due difensori nei primi giorni di gennaio e sono arrivati Bovo e Stendardo, di sicura affidabilità. Tra gli attaccanti sul mercato, poi, Gilardino era forse il migliore: il Pescara, nella sua storia, ha segnato 182 gol in serie A, il neo biancazzurro 188. Buona operazione anche quella che ha portato a Pescara l’ex Spal Cerri, serviva un giocatore di quella struttura al reparto offensivo. È arrivato Cubas, un centrocampista cercato dalle big d’Europa, e sembrano vicini altri colpi tra cui Mattiello e Mandragora. La rivoluzione, così come annunciata, è stata fatta. Naturalmente la retrocessione appare vicina e le mosse tardive, tuttavia la pochezza degli avversari consente di non vedere persa ogni speranza. Guardando ai numeri, però, si comprende come occorra un miracolo. La previsione più ottimistica porta ad immaginare 8 vittorie e due pareggi, ovverosia 26 punti, che sommati ai 9 di oggi raggiungono quota 35, tre in meno della consueta soglia di 38. Si direbbe arduo come compito, soprattutto per una squadra che non è ancora riuscita a vincere.

 

“Difesa a tre con Crescenzi (insieme a Coda e Stendardo ndr)”, dichiara mister Oddo. Non siamo d’accordo, nell’emergenza poteva riproporsi una linea da quattro. Ancora il mister: “Non ci chiuderemo, proveremo ad essere propositivi, andremo a giocarcela cercando di essere bravi nelle ripartenze e accorti quando ci schiacceranno”. Il Napoli ha nel ritmo una delle sue armi, il palleggio nella metà campo pescarese sarà rapido e pronto alla verticalizzazione. Gli esterni biancazzurri – che probabilmente saranno Verre e Memushaj – dovranno essere bravi ad assorbire i tagli di Callejon e del centravanti Mertens, ispirati dal destro di Insigne. Pavoletti dovrebbe partire dalla panchina. Gli azzurri di Sarri hanno qualche punto debole in Chiriches e Strinic, non sempre precisi nel seguire la linea. Se, come sarebbe logico, giocherà Gilardino, il suo compito sarà di abbassare la difesa del Napoli al fine di aprire spazi a Caprari e alle mezzali.

 

Non è il caso di illudersi, prendere punti sarà estremamente complesso. Sarebbe già un buon risultato il vedere una squadra vera, in grado stare in campo quel tanto che basta ad impedire che l’avversario percepisca il match come un allenamento, pericolosa almeno in potenza. E comunque con le braccia tese ad accettare qualsiasi dono della fortuna.

 

Probabili formazioni:

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Strinic; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, L. Insigne.

A disp.: Sepe, Rafael, Maggio, Maksimovic, Tonelli, Giaccherini, Allan, Jorginho, Rog, R. Insigne, Gabbiadini, Pavoletti. All.: Sarri

Squalificati: -

Indisponibili: Koulibaly, Ghoulam, El Kaddouri, Milik

 

Pescara (3-5-2): Bizzarri; Coda, Stendardo, Crescenzi; Verre, Cristante, Bruno, Benali, Memushaj; Caprari, Gilardino.

A disp.: Fiorillo, Aldegani, Fornasier, Cerri, Pettinari, Mitrita, Muric, Delli Carri, Pompetti, Maloku. All.: Oddo

Squalificati: Biraghi (1)

Indisponibili: Bovo, Campagnaro, Vitturini, Gyomber, Zampano, Pepe, Brugman, Bahebeck

 

Ultima modifica il Sabato, 14 Gennaio 2017 19:03