4° ed ultimo appuntamento de “La Casa della Memoria” rassegna teatrale a cura di Muré Teatro. In collaborazione con il Museo delle Genti d’Abruzzo
A quasi 50 anni dalla sua pubblicazione, questo rappresenta un libro chiave per comprendere l’ideologia e l’etica di Silone. Lo scrittore di Pescina sceglie come suo personaggio ideale l’eremita del Morrone Pietro Angelerio, eletto papa nel 1294 con il nome di Celestino V e famoso per aver abdicato pochi mesi dopo, e lo rende protagonista dell’eterno conflitto tra l’uomo libero e il potere.
Per Silone, Celestino è il simbolo di un cristianesimo umile e vicino ai poveri, al quale Papa Francesco invita ancora oggi a tornare. Letture di Luigia Tamburro e Simone Papponetti, allievi dell’Atelier Espace Teatro Florian– Pescara
Due libri freschi di stampa ed una Tavola rotonda dedicata alla vita, all’opera e all’attualissimo pensiero siloniano, organizzata dalla Fondazione Edoardo Tiboni per la cultura e dal Centro Nazionale di Studi Dannunziani Mercoledi 21 settembre ore 18,00 - mediamuseum
Powered By PlanetConsult.it