Durante la 22^ Conferenza Internazionale sul Clima dell’United Nations Framework Convention on Climate Change (Cop22 Unfccc), l'Abruzzo e altri 28 governi regionali si sono aggiunti all'Under2 Coalition attraverso la firma del Protocollo internazionale Under2°Mou - Subnational Global Climate Leadership Memorandum of Understanding (http://under2mou.org), impegnandosi volontariamente entro il 2050 a ridurre le emissioni CO2 dall’80 al 95% rispetto al valore del 1990, oppure al di sotto di due tonnellate pro-capite per anno allo scopo di limitare il riscaldamento del pianeta entro i 2 gradi Celsius.
Domani, 20 dicembre alle ore 17:00, nella nuova sede della casa editrice Arkhé, in via XX Settembre 19 (Palazzo Marinucci), si svolgerà la presentazione del libro “L'Amazzone” di Anna Pia Colaiuta Sebastiani.
Tutelare la sicurezza dei cittadini, la salute degli amici animali e proteggere dall’inquinamento acustico. Sono queste le motivazioni alla base dell’ordinanza che, anche quest’anno, il sindaco Francesco Maragno ha firmato per vietare l’utilizzo di botti e fuochi d’artificio su tutto il territorio di Montesilvano.
Cresa: produzione +2,4% fatturato +5,5% export +8,4% occupazione +1,4% - Studio Confartigianato: bene Teramo (46,9%), malissimo il Chietino (7,6%)
A lanciare l'allarme un editoriale del Times, insieme a un lungo articolo sui consumi record del vino frizzante in Gran Bretagna.
Il Consiglio Comunale odierno ha approvato con i voti della maggioranza la delibera che modifica il regolamento comunale Igiene e Sanità Pubblica ed Ambientale e del regolamento Edilizio comunale e consente agli edifici realizzati prima del 1987 l’abbattimento delle barriere architettoniche mediante la realizzazione di ascensori e piattaforme elevatrici nei vani scala.
“Una delibera attesa in città perché consentirà il superamento delle barriere architettoniche in tantissimi edifici – illustra l’assessore all’Edilizia Loredana Scotolati – Da tecnici e cittadini ci è stata rappresentata la grave situazione verificatasi in edifici costruiti prima del 1989, anno in cui venne emanata la normativa per l’abbattimento delle barriere e in cui, per ubicazione del fabbricato e conformazione del vano scala, non risulta possibile realizzare un ascensore dentro e fuori il fabbricato. Una possibile soluzione a questa situazione sarebbe stato il montaggio di un’apparecchiatura o montacarichi per consentire il ricavo di uno spazio attraverso il taglio delle scale, ampliando così il distacco fra le rampe. Sono anche stati presentati progetti finalizzati alla realizzazione di tali interventi, tuttavia non ammissibili per contrasto con i due Regolamenti comunali che imponevano una larghezza minima di rampe e pianerottoli pari a 1,05 metri lineari (questo il Regolamento Edilizio Comunale) e larghezza minima delle rampa pari a 1,20 (per il Regolamento Igiene e Sanità). Tali misure non consentono nemmeno la soluzione con il montacarichi ricavato col il taglio delle scale. La questione era già da tempo all’attenzione degli uffici e risultava di difficile soluzione anche in conseguenza di un parere reso dalla Asl, contrario in via generale ad un’ipotesi di riduzione della larghezza minima delle rampe delle scale. Tale posizione non consentiva l’ottemperanza a norme nazionali ed europee finalizzate al superamento delle condizioni di emarginazione dalla vita sociale di persone con disabilità motorie.
La delibera approvata oggi in Consiglio nasce per risolvere questo problema: modifica gli articoli dei regolamenti indicati, consentendo per i soli fabbricati antecedenti il 1989 una deroga alla larghezza minima delle scale. Deroga consentita solo se non ci sono le condizioni per risolvere altrimenti la situazione e se il fabbricato non è oggetto di interventi di ristrutturazione totale. E’ stato inoltre prescritto di documentare graficamente la sussistenza della possibilità di passaggio di mezzi di soccorso o feretri dopo il restringimento del vano scala”.
“Abbiamo affrontato questo problema in Commissione Gestione del Territorio – commenta il consigliere presidente Ivano Martelli – sono molto soddisfatto dell'esito avuto in Consiglio, perché l'approvazione della delibera ci consentirà di migliorare l'accessibilità di tanti condimini cittadini e di conseguenza migliorare anche la qualità della vita dei condomini, soprattutto quelli che hanno problemi di movimento, al punto da risultare anche reclusi in casa. Erano tanti i casi segnalati ed era necessario risolvere una problematica che peraltro consente interventi per rendere più agevole la mobilità di persone disabili o con difficoltà di deambulazione, agevolando anche persone anziane e utenze deboli di ogni tipo, come le famiglie con passeggini e bimbi piccoli. Una linea che prosegue l'impegno di questa Amministrazione verso l'abbattimento delle barriere architettoniche, che è stato uno dei primi atti di indirizzo presi dopo l'insediamento e che consentirà alla nostra città di essere ancora più inclusiva”.
Natale e il freddo glaciale sono arrivati. Ecco le foto di chi casa non ha. Arrivano da un lettore pendolare, il signor Alessandro Fagnani, scattate in due giorni diversi, testimonia e segnala la situazione 'precaria' alla nostra redazione.
Mario N. Fusco scrive al Sindaco Maragno e raccoglie firme: “sconcertante silenzio assordante dell'Amministrazione e forze politiche locali”. Disagio dei pendolari dallo scorso 11 Dicembre 2016, TUA ABRUZZO non prevede più molte fermate della stazione ferroviaria di Montesilvano
Ennesima disfatta casalinga del Delfino, nettamente sconfitto dal Bologna (0-3): a fine gara nuova contestazione dei tifosi contro tecnico e società.
Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) “Pronti a chiudere i centri di prima accoglienza per ridurre il numero dei profughi sul territorio” con centri di seconda accoglienza a cura del Comune e Azienda sociale. E dove andranno i profughi?