Cuzzi: “Così veniamo incontro alle imprese che hanno avuto disagi nell’attività a causa del maltempo”
La Regular Season di serie A Elite si chiude con il big match di giornata in scena al Palarigopiano che vede di fronte Pescara e Cagliari. Le due squadre separate da soli due punti si giocano l’accesso al Gold Round. Prima del fischio d’inizio commovente minuto di silenzio osservato dalle due squadre per ricordare le vittime di Rigopiano.
Associazioni chiedono: “ svolta “trumpista” anche a Pescara?”- Una conferenza stampa Martedì 31 gennaio 2017 – ore 10,30 – Ufficio del Presidente Consiglio comunale Avv. Antonio Blasioli- 2°piano palazzo città
Del Vecchio: “Indispensabile per metterla in sicurezza, al lavoro anche domani e domenica. Si invita ad utilizzare il lungomare”
A cura della dott.ssa Angela DE FRANCESCO Fotografia di Michele RAHO
In occasione del centenario della scomparsa di Luisa de Benedictis, madre di Gabriele d’Annunzio, venerdì 27 gennaio nella Casa Natale d’Annunzio, è stata inaugurata una interessante mostra documentaria di cimeli e lettere autografe provenienti dalle importanti collezioni di Licio Di Luzio e Davide Lissandrin.
Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale presenta per Teatro d'autore e altri linguaggi / Scenari Musicali domenica 29 gennaio ore 17,30 al Florian Espace in occasione del Giorno della memoria
Florian Metateatro/PescaraPianoDuo in Voci della Memoria ideazione e cura Cristiana Arena e Simona Ampolo Rella con Umberto Marchesani, Giulia Basel, Emanuela D'Agostino (voci recitanti) Simona Ampolo Rella e Cristiana Arena (PescaraPianoDuo) Renato Marchese (violino) Roberto Torto (clarinetto) immagine locandina Davide Arena luci Renato Barattucci regia Giulia Basel
E’ possibile rappresentare e rendere attuale la Memoria della Shoà attraverso una performance musicale? Da quest’interrogativo nasce lo spettacolo-recital Voci della Memoria con musiche di M.Ravel, M.Castelnuovo Tedesco, S.Spinelli, B.Kovacs, E.Bloch, J.Williams, G.Gershwin e testi di P.Levi, B.Brecht, A.Frank, G.Debenedetti, P.Celan, Joyce Lussu, Fania Fenelon, L.C.Zaleski-Zamenhof, W.Shakespeare ed altri.
Nell'alternarsi di musica e testi, dall’esecuzione musicale di brani solistici o d’insieme prendono vita ora testimoni sopravvissuti all’olocausto ora personaggi consegnati alla letteratura ai quali fanno da contrappunto brani musicali classici o in stile klezmer, composti da autori di origine ebraica o a vario titolo legati alla cultura ebraica. La musica dà sfogo alle emozioni e sublima il dolore del racconto in un intrecciarsi di “voci” diverse, quella degli strumenti musicali e quella degli uomini, delle donne, suoni del presente e voci del passato in percorso coinvolgente ed emozionante. Là dove la storia testimonia la follia del sistematico tentativo di cancellare l’identità di un intero popolo, l’arte rielabora il dolore e lo alleggerisce, trasformandolo in emozione collettiva e ricostruisce il mosaico delle identità spezzate, rendendo così presente la Memoria e consegnandola al futuro delle nuove generazioni.
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