Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Ottobre 31st, 2026
 178 in Germania, 171 in Portogallo, 170 in Spagna, 166 in Francia e 127 in ...
Ottobre 31st, 2026
cds ​«Non c'è sviluppo economico senza tutela dell'ambiente, né può esserci ...
Ottobre 31st, 2026
Pescara: oltre duemila partecipanti per chiedere Osservatorio sui prezzi al ...
Ottobre 31st, 2026
  Secondo i dati dell'ufficio anagrafe comunale di gennaio 2026, su 1.020 ...
Ottobre 31st, 2026
Il Comune avvia il confronto con il mondo accademico. Il sindaco Di Nardo e ...
Ottobre 31st, 2026
Bucci ricorda l'emendamento approvato all'unanimità di 200.000 euro per nuovi ...
Ottobre 31st, 2026
Con la “festa di Halloween”, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di ...
 

Spettacoli e Cultura

Ottobre 31st, 2026
Il parco di piazza Santa Caterina torna a vivere: il Comune lancia i mercatini ...
Ottobre 30th, 2026
 L’operetta morale in CineprOsa «Don Chisciotte 2.0! Sono tornato» di Milo ...
Ottobre 27th, 2026
al via la campagna di mecenatismo culturale Art Bonus con credito d'imposta al ...
Ottobre 26th, 2026
Aperto al pubblico il nuovo spazio espositivo dedicato al Maestro abruzzese. ...
Settembre 28th, 2026
Arte, musica, teatro e tanto altro in Abruzzo per ottobre 2026 Maturità ...

Notizie Abruzzo

  • Prev
Pescara: oltre duemila partecipanti per chiedere Osservatorio sui prezzi al diritto alla casa, dai permessi di
Al via le domande di chi punta a spostarsi in un'altra zona come  Pescara o negli immobili comunali situati nei comuni
  Secondo i dati dell'ufficio anagrafe comunale di gennaio 2026, su 1.020 abitanti totali, ben 386 sono over 65 (120
Il Comune avvia il confronto con il mondo accademico. Il sindaco Di Nardo e l'assessore Cocco: "Vogliamo costruire un
Con la “festa di Halloween”, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Teramo prosegue la propria azione di
"Halloween", il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di L'Aquila ha intensificato le attività di contrasto agli
Venerdì, 02 Dicembre 2016 19:11

Banche popolari, il Consiglio di Stato sospende la riforma

Una sonora bocciatura della riforma delle popolari, diventata legge il 25 marzo 2015, arriva dal Consiglio di Stato, che oggi ha sospeso (in parte) gli effetti delle circolari di Bankitalia che fornivano alle banche le disposizioni per trasformarsi in società per azioni entro la fine del 2016.

 

L'organo collegiale ha sollevato la questione di legittimità alla Corte Costituzionale, che dovrà esprimersi sull'intera riforma.

Quasi tutte le banche popolari interessate dalla riforma, sono diventate spa in questi due anni, tranne Banca Popolare di Sondrio e Banca Popolare di Bari, che hanno convocato le assemblee rispettivamente l'11 e il 17 dicembre. I dubbi del consiglio di Stato, da cui deriva la sospensione cautelare, riguardano in particolare il tema del limite al rimborso per i soci delle banche popolari che abbiano esercitato il recesso con la trasformazione in spa degli istituti in società per azioni.

E' questo il punto centrale dell'ordinanza che ha sospeso l'efficacia della circolare di Bankitalia: cambiando la natura giuridica dell'istituto di cui erano soci, gli azionisti avrebbero avuto il diritto di essere rimborsati in toto delle loro quote, se ne avessero fatto richiesta. Il consiglio di Stato, in sostanza, non ha ritenuto legittimo che la banca possa non dar corso, come indicava la legge sulle popolari "anche in deroga a norme di legge", al pagamento delle quote dei soci che hanno chiesto il recesso.

"L'ordinanza del Consiglio di Stato ha accolto parzialmente il nostro ricorso: la soluzione migliore adesso è rinviare le due assemblee che ancora mancano per la trasformazione in spa, quella della Popolare di Bari e della Popolare di Sondrio", dice  Fausto Capelli, tra gli avvocati che difendono i soci nella causa.

Questa sospensione della circolare avrà valore fino al pronunciamento della Corte costituzionale, che potrebbe avvenire anche tra un anno. E non è detto che alcuni soci adesso vogliano indietro il loro investimento in azioni. I soci delle banche che hanno esercitato il diritto al recesso hanno teoricamente il diritto, ora, a chiedere il rimborso integrale della loro quota di azioni, senza limiti né tetti. E' questo "il punto centrale" dell'ordinanza cautelare pubblicata oggi, secondo l'avvocato Francesco Saverio Marini, un altro dei legali del ricorso contro la circolare di Bankitalia che è stato parzialmente accolto dal Consiglio di Stato.

"Le banche - spiega Marini - ora potrebbero essere costrette a pagare in toto il recesso, almeno finché non si pronuncerà la Corte costituzionale: di solito, da quando viene rimessa la questione, passa più o meno un anno". Un altro ricorso contro la legge sulle popolari è attualmente pendente alla Corte ed è quello presentato dalla Regione Lombardia, legato al conflitto di attribuzione. La sentenza è attesa a giorni, "ma non dovrebbe pregiudicare l'ordinanza per il nostro ricorso, che è una cosa diversa". Adnkronos

 

Sport

Lavoro

Attualità

Politica

futurcasa

Eventi

Notizie Montesilvano

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33232140

Powered By PlanetConsult.it